Ghelfi e Melinda insieme  Sulle scatole storie di vita
Le scatole stampate da Ghelfi Ondulati per la nuova campagna Melinda

Ghelfi e Melinda insieme

Sulle scatole storie di vita

Buglio in Monte, la campagna promozionale vede in prima linea l’azienda valtellinese leader nel settore.

Il progetto è ambizioso: oltre 1000 scatti riuniscono i volti delle 4000 famiglie del gruppo Melinda, in cui si ritrae l’orgoglio di uomini e donne per il loro lavoro. Si raccontano su ogni packaging storie di vita, di lavoro e di sacrificio e si celebra la mela Melinda, protagonista anch’essa di questa importante campagna promozionale.

Una formula già sperimentata con successo in occasione di #DedicaMela, iniziativa intrapresa dopo il terremoto in centro Italia del 2016, quando due milioni di cassette stampate da Ghelfi Ondulati - azienda di Buglio in Monte che con 150 dipendenti, 82 milioni di euro di fatturato e 170 milioni di imballi prodotti all’anno è leader di settore nel mercato del cartone ondulato in Italia e in Europa - si trasformarono in lavagne su cui furono riportati i messaggi di sostegno e vicinanza di tutti gli italiani nei confronti delle vittime del sisma. Anche questa nuova campagna è resa possibile dalla sinergia con l’impresa valtellinese. «Ora l’Italia può vedere i volti di coloro che le mele Melinda le producono – sottolinea Giuseppe Ghelfi –. Si sono serializzate milioni di scatole una diversa dall’altra, risultato irraggiungibile senza l’apporto del marketing Melinda, della tecnologia di stampa HP e dei nostri ragazzi della Ghelfi Ondulati». La società punta su una tecnologia di stampa digitale HP T1170S con inchiostri base acqua puri HP, in grado di soddisfare le normative più restrittive in fatto di sicurezza per il packaging alimentare. «La campagna non si esaurisce sulle confezioni - commentano da Melinda -, ma si completa sul web attraverso un progetto che prevede l’utilizzo di brevi video e foto di backstage con interviste realizzate durante il lavoro nei campi, attraverso la narrazione diretta del lavoro quotidiano».


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