Domenica torna RistorExpo, vini valtellinesi in prima fila
Da sx: Giacomo Mojoli, Loretta Credaro, Giovanni Ciceri e Aldo Rainoldi

Domenica torna RistorExpo, vini valtellinesi in prima fila

La rassegna a Erba. La provincia sarà presente allo stand 243, padiglione C, con assaggi e abbinamenti tra vino e cibo locale.

I vini valtellinesi tornano da protagonisti a RistorExpo. Da domenica 3 a mercoledì 6 marzo si svolgerà a Erba il salone professionale dedicato al settore Horeca, frutto della collaborazione fra Lariofiere e Confcommercio.

La manifestazione, espressione e sintesi delle dinamiche che caratterizzano il mondo del fuori casa, è diventata nel tempo - questa è la ventiduesima edizione - un brand consolidato e ha saputo guadagnare un posto privilegiato fra gli eventi di settore con un pubblico specializzato di oltre 20.000 operatori. Aldo Rainoldi, presidente del Consorzio Tutela Vini di Valtellina, si è soffermato sulla presenza consolidata alla manifestazione di Erba delle cantine valtellinesi.

«Il senso della nostra partecipazione è il consolidamento della nostra attività in quelle province che sono il bacino d’utenza più importante per il vino valtellinese, da affiancare alle grandi piazze internazionali - ha spiegato -. Inoltre RistorExpo parla a dei professionisti e questo è il target che ci interessa di più. Racconteremo non solo i nostri prodotti con le sedici aziende presenti, ma anche il territorio».

Giovanni Ciceri, presidente di Lariofiere ideatore e curatore di RistorExpo, ha messo in risalto «il collegamento molto forte fra questo settore e il turismo e la valenza sociale ed economica che ne deriva: la fiera è una bella occasione per conoscere, crescere e contaminarsi». Secondo Giacomo Mojoli «RistorExpo si svolge in un momento in cui il mondo del cibo e dell’alimentazione viene ad assumere non più solo un significato culturale e sociale, ma fortemente una possibilità di gestione economica dei territori stessi».

«Lo dico - ha aggiunto - alla luce di varie recenti ricerche: affermano che il turismo enogastronomico ha avuto un’impennata quasi esponenziale e che la figura del nuovo turista del «consum-autore“ è “altospendente“, visto che è disposto a spendere in media circa 199 euro al giorno». Opportunità che sono state evidenziate anche da Loretta Credaro, presidente della Camera di commercio di Sondrio, e da Piero Ghisla, presidente dell’Associazione Pubblici Esercizi della provincia di Sondrio, attiva all’interno dell’Unione Cts. A Ristorexpo la Valtellina sarà presente allo stand 243, nel padiglione C, con degustazioni e abbinamenti tra vino e cibo. Fra i vari eventi legati alla provincia di Sondrio in programma si può segnalare, lunedì alle 16, la presentazione del terzo rapporto “Vini di Valtellina e classifiche Guide italiane dei vini”. Si tratta di una precisa analisi riferita al posizionamento, nell’ambito della critica enologica, delle cantine e dei vini della Valtellina.

Interverranno Aldo Rainoldi e Giacomo Mojoli. Seguirà una degustazione di una selezione di vini valtellinesi segnalati e premiati dalle principali guide. Mercoledì alle 12,30 toccherà ai due chef Pietro e Alessandro Tonghini che, con la madre Stefania Sem, gestiscono l’Osteria 99 di Chiesa in Valmalenco. Tutti i giorni nel Bistrot del Consorzio verranno proposti i piatti de Il Tabernario, enoteca delle Alpi di Sondrio e del Ristorante Trippi di Montagna in Valtellina.


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