Corso per meccanici al via dal 2020  Poste le basi per centrare l’obiettivo
Il gruppo di partecipanti all’incontro svoltosi venerdì nella sede dell’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio

Corso per meccanici al via dal 2020

Poste le basi per centrare l’obiettivo

Nella sede dell’Ufficio scolastico territoriale confronto tra categorie, enti e sindacati. Un tavolo di lavoro studierà le migliori strategie per rilanciare l’istruzione professionale di Stato.

La discussione è iniziata e gli obiettivi sono chiari: far ripartire dal 2020 il corso per meccanici a Chiavenna e potenziare l’orientamento, soprattutto per far conoscere le scuole professionali. Si è svolto venerdì mattina nella sede dell’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio il primo incontro per l’avvio di un tavolo di lavoro dedicato al tema dell’orientamento, promosso dall’Ust a seguito delle riflessioni formulate dal mondo della scuola e dalle categorie produttive del territorio sulla situazione legata alla mancata attivazione del corso professionale per operatore meccanico all’Istituto superiore “Crotto Caurga” di Chiavenna per l’anno scolastico 2019-2020. È stato un momento di confronto per l’avvio di un percorso costruttivo sulle politiche di orientamento a favore dei corsi professionali.

A prendere parte attiva nella discussione, accanto al dirigente Ust, Fabio Molinari, ci sono stati il professor Domenico Longobardi e Valeria Zamboni dell’Ust, il dirigente dell’Istituto “Crotto-Caurga” di Chiavenna, Massimo Minnai, il vicesindaco del Comune di Chiavenna, Davide Trussoni, il presidente della Comunità montana della Valchiavenna, Severino De Stefani, il vicepresidente dell’Unione Artigiani, Andrea Lorenzini.

Presente all’incontro anche il segretario generale di Confartigianato Sondrio, Alberto Pasina, Giorgio Petrelli di Confindustria Lecco-Sondrio, il segretario generale della Cisl di Sondrio, Davide Fumagalli con la segretaria generale della Cisl-Scuola, Giovanna Bagiotti, e il segretario generale della Cgil di Sondrio, Guglielmo Zamboni. Un tavolo con molti interlocutori, anche se mancavano figure potenzialmente interessate come la Provincia e alcune associazioni di categoria.

Tra le priorità emerse dal primo incontro c’è stata la necessità di potenziare l’orientamento e individuare nuove linee strategiche, affinché studenti e famiglie possano conoscere meglio i percorsi professionali nell’ottica delle prospettive d’impiego che essi offrono, sia in uscita, nel mondo del lavoro, sia per le iscrizioni all’università.

«L’incontro con categorie, enti e sindacati si è rivelato estremamente proficuo – dichiara il professor Domenico Longobardi dell’Ust, incaricato di coordinare il tavolo di lavoro –. Ci si riunirà in seguito per studiare le migliori strategie per rilanciare a livello provinciale l’istruzione professionale di Stato, attesa la necessità di figure professionali specializzate rappresentata dal mondo del lavoro, con particolare riferimento al settore meccanico». Una delle linee di intervento già tracciate nel corso di questo primo appuntamento riguarda un supporto alle iniziative di orientamento in uscita della scuola media da parte delle associazioni datoriali, che hanno dato la loro piena disponibilità in proposito.

Per quanto riguarda il caso specifico dell’indirizzo “manutenzione e assistenza tecnica” dell’Ip “Crotto-Caurga” di Chiavenna, si comincerà a breve a lavorare in questo senso grazie al contributo della scuola, di Confartigianato e delle altre associazioni di categoria, del Comune e della Comunità montana della Valchiavenna per rendere il percorso più attrattivo e consentire il suo avvio per l’anno scolastico 2020-2021.

Il prossimo passo sarà quello di estendere il confronto a tutti gli attori coinvolti a livello provinciale: dalle associazioni di categoria ai rappresentanti delle istituzioni, passando dalle rappresentanze sindacali per arrivare agli istituti scolastici.


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