«Cerchi lavoro all’estero?  Il mio sito allora fa per te»
Francesco Tuia ha 29 anni

«Cerchi lavoro all’estero?

Il mio sito allora fa per te»

Dopo il Brexit si aprono nuovi scenari anche per l’occupazione giovanile. Gli italiani puntano verso la Germania e Malta, ma anche sull’Est. E per le occasioni migliori c’è un nuovo sito creato da un valtellinese.

Oggi va online grazie al lavoro di Francesco Tuia www.cercolavoroestero.it, il primo sito esclusivamente dedicato agli annunci di lavoro in Europa e in Australia per i candidati di lingua italiana.

Per Tuia non è la prima esperienza di questo tipo.

Ventinove anni, diploma al Pio XII, laurea in Psicologia del lavoro a Pavia e master alla Cattolica di Milano in Risorse umane e organizzazione, nel 2012 aveva unito le passioni per questo settore di attività e per la comunicazione sul web con la creazione di Valtellina Worknet, un’idea idea utile a far incontrare domanda e offerta in Valtellina, partendo dai social network. E oggi l’attenzione si concentra su quello che accadrà dopo l’addio di Londra – o meglio, del Paese intorno – all’Unione europea.

«C’è una grande preoccupazione per il Brexit tra gli “expats” a Londra – spiega -. Molti puntano già a cercare lavoro in Germania o a Malta. Per l’isola del Mediterraneo sarebbe una buona occasione per intercettare lavoratori europei altamente qualificati e in fuga. Anche Romania, Bulgaria, Lituania ed Estonia si stanno candidando recentemente al ruolo di nazioni adatte alle start up innovative e collegate al mondo IT. Però almeno per i prossimi due anni non cambierà nulla su Londra, quindi resta una buona destinazione per chi vuole ancora trasferirsi nel Regno Unito».

Ma l’obiettivo di Tuia va al di là di questa vicenda. «Ci sono già alcuni siti che si occupano di italiani all’estero, tuttavia molto spesso si focalizzano sullo scrivere di esperienze e storie fatte da italiani. Quello che invece voglio fare è concentrarmi sulla ricerca di lavoro pura e sugli annunci di lavoro per chi l’italiano lo parla come prima lingua. Penso che più che lo stile blog che racconti le storie di successo e il modo di vivere di chi si è trasferito, la cosa più importante sia iniziare con un lavoro. Penso quindi a chi non padroneggia bene le lingue. Con annunci che siano dedicati a chi parla italiano, chiunque sia interessato a trasferirsi all’estero riuscirà a trovare un lavoro qualificato usando la lingua italiana come asset». Il sito verrà aggiornato con continuità. «Ogni giorno pubblicherò una selezione dei migliori annunci rivolti agli “italian speaker” in tutto il mondo. La pagina Facebook in tre giorni ha gia superato i mille likes e il sito si propone come innovativo e all’avanguardia nel servizio, andando a colmare un vuoto».


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