Centro sanitario in Bregaglia, il lavoro fa felice la Valchiavenna
Lo storico edificio Ganzoni sarà oggetto di radicali cambiamenti

Centro sanitario in Bregaglia, il lavoro fa felice la Valchiavenna

Nella struttura lavorano molti cittadini della vallata. Trovato un nuovo direttore ora si cercano medici.

Il Centro sanitario Bregaglia punta su nuovi medici e servizi e sulla ristrutturazione dello storico edificio Ganzoni. Si tratta di una buona notizia per la popolazione della parte svizzera della vallata, ma anche per i dipendenti italiani. La maggior parte del personale - circa settanta lavoratrici e lavoratori, pari a circa 55 posti a tempo pieno - risiede infatti in Valchiavenna. Nei giorni scorsi Maurizio Michael, presidente della Commissione d’amministrazione dell’istituto, ha illustrato le novità di questo periodo e i principali progetti per il futuro. «Dopo un anno abbastanza travagliato, dall’inizio di gennaio è iniziata l’attività del nuovo direttore e capo delle cure Robert Bartczak - ha spiegato Michael -. Sono stati messi in atto dei cambiamenti organizzativi e strutturali, sono state definite anche le competenze per il personale e vari compiti sono stati delegati». Michael ha aggiunto che si stanno avviando progetti concreti per il futuro.

Un aspetto molto importante sul quale si lavora ormai da due anni è la ricerca dei medici. «Abbiamo discusso con il dottor Hans Bänninger, che ha garantito la propria disponibilità fino alla fine del 2019, e parallelamente stiamo preparando l’avvicendamento. Abbiamo dato mandato a un medico conosciuto a livello nazionale in Svizzera, il dottor Reto Krapf, che ci accompagnerà in tutto ciò che riguarda il futuro». Il presidente della commissione ha aggiunto che si stanno per concludere dei contratti di lavoro con due professionisti che già lavorano al Centro sanitario. Inoltre è stato dato il via al progetto di ristrutturazione dello studio medico. «Ci siamo rivolti a degli architetti specializzati per impostare una struttura moderna, adatta alle esigenze attuali. Dobbiamo intervenire su tutto l’edificio Ganzoni, la parte originaria dell’ospedale - ha aggiunto Michael -. Ora abbiamo al piano terra gli uffici dell’amministrazione di tutto il Csb, questi spazi serviranno in futuro per lo studio medico».


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