Bosco, la Regione stanzia 8,5 milioni
I bandi regionali sosterranno la filiera bosco-legno finanziando i processi produttivi

Bosco, la Regione stanzia 8,5 milioni

Sviluppo rurale, l’assessore all’Agricoltura, Gianni Fava, annuncia il bando per valorizzare la filiera del legno. Puntel, presidente dell’associazione regionale dei Consorzi forestali: «Speriamo che i bandi siano accessibili».

In arrivo 8,5 milioni di euro per il patrimonio boschivo della regione Lombardia. A darne annuncio l’assessore all’Agricoltura, Gianni Fava, nell’imminenza dell’apertura del bando per la presentazione delle domande relative alle operazioni 8.6.01 denominata “investimenti per accrescere il valore dei prodotti forestali” e 8.6.02 “investimenti nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste” del programma di sviluppo rurale della Lombardia 2014-2020.

«La Regione - ha sottolineato Fava - mette sul piatto 8,5 milioni di euro e punta a migliorare la redditività dei prodotti delle foreste, alla luce delle potenzialità che il settore può sviluppare, con benefici per l’ambiente, la gestione del suolo, la mitigazione del rischio idrogeologico e la marginalità economica delle imprese agroforestali e della filiera». Una prima risposta a quanto denunciato, qualche giorno fa, da Carmelino Puntel di Valfurva rieletto per il suo terzo mandato consecutivo alla guida dell’associazione regionale Consorzi forestali lombardi. Il presidente aveva parlato di un 2017 difficile, per il bosco e per il territorio, innanzitutto per la scarsità di risorse investite nella manutenzione del fondamentale patrimonio boschivo regionale. A rischio il territorio - questa la sua preoccupazione - ma anche parecchi posti di lavoro. Sotto accusa, da parte di Puntel, anche il piano di sviluppo rurale soprattutto per quanto riguarda la formulazione dei bandi prospettati nel corso del 2017, troppo macchinosi ed articolati, di difficile accesso. Ora, con 8,5 milioni di euro a disposizione il 2018, per il territorio, è iniziato con il piede giusto, almeno per quanto concerne le risorse a disposizione.

La domanda di finanziamento può essere presentata dai consorzi forestali riconosciuti da regione Lombardia, dalle imprese boschive iscritte all’albo regionale della Lombardia, dalle micro e piccole imprese attive nel comparto legno (prima lavorazione). «Prendo atto - ha commentato Puntel - dei soldi a disposizione sperando che i bandi siano all’altezza e che i partecipanti non abbiano le difficoltà già viste e vissute in passato relativamente alla documentazione da presentare».

L’agevolazione prevede un contributo in conto capitale, fino al 40 per cento della spesa ammessa a finanziamento, con uno stanziamento massimo di 100mila euro per le attrezzature e di 200mila euro per le strutture adibite allo stoccaggio. È stata stabilita la possibilità di pagamento di un anticipo (fino al 50 per cento del contributo concesso) o di un “stato di avanzamento lavori” e liquidazione del saldo alla conclusione dell’intervento.

Le domande potranno essere presentate per via telematica, tramite Sis.Co., da domani fino alle 12 del prossimo 16 aprile: «Si tratta - ha commentato Fava - di aiuti per gli investimenti in attrezzature forestali e in attrezzature per la prima lavorazione del legname e in strutture aziendali per lo stoccaggio dei prodotti legnosi». Per l’assistenza tecnica relativa alle procedure informatizzate è possibile contattare il numero verde 800.131.151 o l’email sisco.supporto@regione.lombardia.it. Sul sito www.psr.regione.lombardia.it è pubblicato l’elenco della documentazione da allegare alla domanda.

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