Autotorino, fatturato oltre il miliardo
Plinio Vanini, presidente del Gruppo Autotorino

Autotorino, fatturato oltre il miliardo

Numeri e scenariSi attesa a 1.220 milioni nel 2019. Oltre 51.500 vetture vendute (29.100 nuove e 22.400 usate). Il Gruppo primo dealer automotive italiano. A Parma convention con 1.650 collaboratori da 17 province del Nord.

Una proiezione di fatturato di 1.220 milioni di euro e di oltre 51.500 vetture vendute, di cui 29.100 nuove e 22.400 usate. Grazie a questi numeri il Gruppo Autotorino si appresta a chiudere il 2019 come primo dealer automotive in Italia. Lo fa con 52 sedi in cinque regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Veneto. All’annuale convention del Gruppo, la prima del nuovo assetto nato dalla fusione con la friulana Autostar, hanno partecipato a Parma i suoi 1.650 collaboratori provenienti da 17 province del Nord Italia.

Il 2019 è stato un anno di ulteriore consolidamento sul mercato grazie alla fusione, divenuta operativa a settembre, con la friulana Autostar, che contava già su 11 sedi e 400 collaboratori e al rafforzamento anche sul territorio emiliano con l’acquisizione delle tre filiali Mercedes-Benz ex Neacar di Parma e Reggio Emilia. In Lombardia c’è stata l’apertura della seconda filiale di Bergamo. «Abbiamo raggiunto questi traguardi crescendo passo dopo passo, in uno scenario in continua evoluzione strutturale sempre più veloce - ha sottolineato Plinio Vanini, presidente del Gruppo Autotorino -. Le persone, con le loro intelligenze e qualità, le tecnologie e la potenzialità di trovare nuove formule di servizio sono i punti di forza che ci hanno fatto crescere e continueranno a fare la differenza».

Proprio per questo la società si è impegnata nella formazione e nell’aggiornamento dei collaboratori con l’obiettivo di garantire un servizio sempre più efficiente e di qualità. Un team dedicato di 5 specialisti nel corso del 2019 ha garantito l’erogazione di 1.296 ore di formazione, di cui il 36% in sessioni d’aula ed il 64% in affiancamento on the job. Inoltre, grazie a una piattaforma di e-learning dedicata, sono stati erogati 6.316 tutorial riferiti a prodotto, processi aziendali e aspetti normativi. Il direttore generale del Gruppo, Stefano Martinalli, si è soffermato sul futuro dell’azienda. «Al di là delle scelte commerciali che certamente hanno giocato un ruolo fondamentale nel buon esito di questo anno, i risultati ottenuti nel 2019 premiano il consolidato modello di relazione con il cliente, il portafoglio brand del gruppo e il fantastico lavoro delle persone, vera anima dell’azienda. Nel 2020 andremo a definire un nuovo e aggiornato modello per stare sul mercato nella delicata fase di transizione tecnologica che è in atto. I pilastri di riferimento saranno il cliente, le persone che lavorano nel Gruppo Autotorino, la relazione con i nostri fornitori, con i territori e con le comunità in cui operiamo».

Gli obiettivi saranno quelli di mantenere la leadership del mercato italiano, guardare con attenzione a nuove opportunità di crescita anche all’estero, sostenere un positivo e coeso spirito aziendale, continuare ad essere di supporto alle comunità locali nella loro crescita e sviluppo e avere clienti soddisfatti.

L’evento tenuto a Parma Fiere, nel cuore della Motor Valley Emiliana, ha rappresentato la prima opportunità di incontro per tutti i collaboratori. È stata anche l’occasione di lancio dei progetti del nuovo anno, quando Autotorino festeggerà il 55° anniversario dalla sua fondazione. Tra gli ospiti dell’evento c’era anche il vice presidente ed ex capitano dell’Inter Javier Zanetti. Ha portato sul palco la sua esperienza calcistica e il suo impegno per la Fondazione Pupi da lui creata.

L’alpinista Simone Moro ha messo al centro dell’attenzione l’importanza del lavoro di squadra e del saper guidare un team al fine di portare a termine le missioni sia in alta quota, sia in qualsiasi ambito lavorativo.


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