Aumenta la benzina in Svizzera: «Carta

sconto resta valida»

Addio carta perché sarà più conveniente il carburante in Lombardia? La Regione dice no.

Aumenta la benzina in Svizzera: «Carta sconto resta valida»
La carta sconto regionale

Nella domenica del “no” alle Olimpiadi invernali 2026 dei Grigioni, nella Confederazione elvetica c’è stato il “sì” al referendum che prevede l’aumento del costo della benzina.

In Svizzera una scelta condivisa dal 62% degli aventi diritto al voto rimette in discussione la carta sconto carburante. Con la consultazione popolare di domenica, infatti, a partire dal 2019, quando il provvedimento entrerà a pieno regime, il costo del carburante aumenterà di quattro centesimi al litro. La domanda, tornando in Italia, è chiara: verrà rottamata la carta sconto perché diventerà più conveniente il carburante in Lombardia? Secondo la Regione non andrà così. «Ora bisogna continuare nella stessa direzione e stare assolutamente attenti monitorando la flessibilità dello sconto – commenta Daniela Maroni, consigliere regionale –. Se il prezzo del carburante in Svizzera aumenterà, lo sconto della carta carburante diminuirà di conseguenza e i prezzi torneranno a livellarsi».

Secondo la rappresentante della maggioranza non dobbiamo parlare di convenienza. «La carta sconto carburante è nata come un’opportunità economica per i cittadini che possono beneficiare di uno sconto, per la categoria dei gestori delle stazioni di servizio contro il pendolarismo del pieno, ma anche per lo Stato che, con questo correttivo, riesce a trattenere le tasse sui carburanti. Ora, con l’aumento del costo del carburante in Svizzera si dovrà osservare l’andamento generale e, quindi, in base agli accordi presi, livellare lo sconto per non creare disarmonia». La stessa logica segna la discussione per le zone economiche speciali, di cui si è parlato qualche settimana fa. Ma in quel caso non sarà facile passare dalle parole ai fatti.

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