«All’estero sì, ma servono più tutele»
Dall’Api proposte e suggerimenti per promuovere e difendere le aziende

«All’estero sì, ma servono più tutele»

L’Api sottolinea l’importanza dei mercati internazionali, ma mette in guardia dai possibili rischi. Fondamentali le misure di antidumping per il settore siderurgico, promosso invece il Ttip con gli Stati Uniti

Internazionalizzare è imprescindibile, ma attenzione ai bisogni delle imprese. È questo il punto di vista dell’Api, espresso dal presidente della sezione sondriese in una fase segnata da rilevanti novità nei rapporti con la Cina e gli Stati Uniti. Il legame fra questi mercati e la Valtellina è noto non solo per questioni generali, ma anche per i noti casi di delocalizzazione che hanno segnato i primi anni della crisi nei settori della chimica, ad esempio.

L’Api di Sondrio torna ad alzare la voce contro l’esportazione di acciaio cinese al di fuori delle condizioni di mercato e prende posizione sul Ttip, il Parternariato transatlantico per il commercio e gli investimenti, in corso di negoziato tra Unione Europea e Stati Uniti d’America.

Secondo l’Api è fondamentale mantenere le misure di antidumping, soprattutto il settore siderurgico. «Non solo la concorrenza cinese mette seriamente a rischio la sopravvivenza delle nostre imprese, ma vìola anche chiaramente le regole del libero mercato – ha aggiunto Maria Luisa Meroni, responsabile della Commissione internazionalizzazione di Api Lecco – basti pensare alle continue ingerenze e ai finanziamenti del Governo cinese».

Un analogo realismo privo di preclusioni ideologiche caratterizza il giudizio dell’Associazione delle Piccole e Medie Industrie a proposito del Ttip. «Il Trattato Commerciale con gli Stati Uniti è irrinunciabile, visti gli importanti vantaggi economici che arrecherà – sostiene Dell’Oca, alla luce di recenti studi che quantificano a 120miliardi di euro i benefici economici per il Vecchio Continente in dieci anni , e la creazione di 30mila nuovi posti di lavoro solo in Italia. Sono convinto che più si liberalizzano gli spostamenti di merci e persone, scopo principale del Trattato, più si sviluppano le opportunità di crescita a tutti i livelli».


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