A fine ottobre il passaggio a Spa  Credito Valtellinese, c’è la data
Miro Fiordi, presidente del Creval

A fine ottobre il passaggio a Spa

Credito Valtellinese, c’è la data

Il consiglio d’amministrazione ha fissato la consultazione dei soci sulla trasformazione e la gestione delle azioni.

Il consiglio di amministrazione del Credito Valtellinese ha deliberato ieri di convocare l’assemblea straordinaria e ordinaria dei soci per il giorno 28 ottobre 2016 in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 29 ottobre 2016 in seconda convocazione. Un appuntamento atteso che sancirà la fine della società cooperativa fondata all’inizio del 900. L’assemblea straordinaria, infatti, sarà chiamata a deliberare sulla proposta di trasformazione della banca in società per azioni e sulla conseguente adozione di un nuovo Statuto sociale. Nella stessa occasione, i soci saranno chiamati ad esprimersi sulla proposta di raggruppamento azionario nel rapporto di una nuova azione ordinaria ogni dieci azioni possedute.

L’Assemblea ordinaria avrà invece ad oggetto la proposta di approvazione di un nuovo Regolamento delle assemblee, rivisto per tener conto della prevista trasformazione della banca in società per azioni, oltre che la nomina di un consigliere in sostituzione dell’amministratore cessato dalla carica in data 29 luglio 2016.Nell’ambito del passaggio a società per azioni il Creval assicurerà il diritto di recesso agli azionisti che non intenderanno partecipare alla trasformazione.

Per i soci che invece parteciperanno alla trasformazione il Cda proporrà il raggruppamento azionario. In un mercato efficiente, un’operazione di raggruppamento azionario non ha influenza sul valore della partecipazione posseduta dagli azionisti. Infatti, pur diminuendo il numero di azioni in portafoglio, gli azionisti vedrebbero aumentarne, nel contempo, il relativo valore unitario, senza alcun impatto sul controvalore totale dell’investimento a parità di altre condizioni.

Il Cda del Credito Valtellinese ha inoltre deliberato di procedere alla fusione per incorporazione di Carifano Spa, società interamente controllata dal Credito Valtellinese. La fusione sarà approvata dal Cda, fatta salva la possibilità prevista dalle norme statutarie per i soci dell’istituto che rappresentino almeno il cinque per cento del numero complessivo dei soci Creval, di chiedere, entro il 28 settembre 2016, che tali decisioni siano adottate dall’assemblea straordinaria.

La stipula dell’atto di fusione e la data di decorrenza dei relativi effetti giuridici - indicativamente prevista il 28 novembre 2016 - saranno comunque rese note con successiva comunicazione al mercato. La fusione si configura come operazione con parte correlata di Creval, in ragione del possesso del 100% del capitale sociale. In relazione a detta operazione, Creval ha valutato che rientrasse nell’esenzione prevista dalle proprie “Procedure relative alle Operazioni con Parti Correlate e Soggetti Connessi del Credito Valtellinese S.c.”, disponibili sul sito internet www.gruppocreval.com, conformemente a quanto previsto dall’art. 14 del Regolamento Consob 17221/10 con riguardo alle operazioni concluse con e tra società controllate, non sussistendo interessi qualificati come significativi di altre parti correlate.


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