Zero ricoveri al Morelli  Non accadeva da due mesi
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Zero ricoveri al Morelli

Non accadeva da due mesi

Saporito: «Non bisogna abbassare la guardia»

La carota e il bastone. In quest’ordine. Perchè prima da Asst arriva la “good news” per antonomasia dell’era covid, ovvero il fatto che, per la prima volta, non si registrano ricoveri all’ospedale Morelli di Sondalo. Novità da celebrare con tutti gli onori, perchè è dal 2 marzo che il centro sondalino accoglie pazienti covid, prima extraprovincia ed extraregione, poi da Valtellina e Valchiavenna.

Ma, c’è la “bad news”, se così la vogliamo chiamare, perchè da Tommaso Saporito, direttore generale di Asst Valtellina e Alto Lario, in primissima linea in questa battaglia, arriva il caldo invito a non lasciarsi prendere da facili entusiasmi.

«Non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare la situazione - sottolinea, fermo, Saporito -. Sappiamo quanto il virus è contagioso e sappiamo che è ancora tra di noi, non l’abbiamo ancora sconfitto. Per questo dobbiamo comportarci in maniera responsabile verso noi stessi e gli altri».

E’ un monito che giunge puntuale, quasi ogni giorno, quello di Saporito, a far tesoro della propria capacità di discernimento e attenzione, evitando, accuratamente, di sentirsi superiori al virus. Atteggiamento sbagliato e che preccupa chi ha appreso, per esservi a contatto ogni giorno, il pericolo che deriva dal contrarre la malattia, tanto più a ridosso del primo fine settimana di libertà dopo infiniti giorni di “clausura”.

«Le precauzioni da adottare e i sistemi di protezione individuale sono fondamentali, ma è il distanziamento sociale a tutelarci. Quindi - insiste Saporito -, occorre uscire con moderazione ed evitare luoghi in cui è difficile mantenersi a distanza di sicurezza da altre persone. La superficialità e una scorretta percezione del rischio potrebbero rivelarsi dannosi, traducendosi in nuovi contagi e in nuovi ricoveri. Esattamente quello che dobbiamo evitare».

Pari a sette, in totale, le persone ricoverate al Morelli da domenica scorsa, 3 maggio, a fronte delle 26 della scorsa settimana, con i posti letto occupati scesi, ieri, di quattro unità, da 108 a 104, per effetto di tre dimissioni intervenute e, purtroppo, ancora un decesso. A mancare è stato un uomo, che porta il dato complessivo dei morti al Morelli a 146.

Salgono di tre unità, raggiungendo quota 179, anche i decessi di positivi indicati nel bollettino quotidiano di Ats della Montagna, riferito a soli residenti in provincia di Sondrio, sia fra la popolazione residente, sia fra gli ospiti di strutture protette. Quattro in più i nuovi positivi, saliti a 1.265, tutti concentrati fra la popolazione, che va a 891. Restano 374 i contagiati in case di riposo e residenze sanitarie per disabili. Sempre in tema, 13 i tamponi positivi, riferiti a otto uomini e cinque donne, riscontrati dall’attività di ricerca e di controllo della positività da parte di Asst che, nell’ultima giornata, ha effettuato 102 nuovi tamponi.

Infine in crescita costante il dato dei guariti, saliti di sei unità, per un totale di 382 persone negativizzate


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