Wine Trail da urlo  Sole, gente, festa  in una città viva
Lo storico passaggio sulla nuova passerella pedonale sulle Cassadre, aperta apposta per consentire il transito della corsa (Foto by gianatti)

Wine Trail da urlo

Sole, gente, festa

in una città viva

EventoGrande entusiasmo per il ritorno della corsa

De Gasperi: «Soddisfazione unica», 2.800 partecipanti

È la gioia di chi taglia il traguardo con il figlio al seguito, in braccio o per mano. È la passione di chi arriva al finish insieme alla moglie, tenendosela stretta, e le dà un bacio sotto l’arco che sancisce la fine della gara. È la grinta di chi, nonostante tutto, riesce a completare il percorso insieme agli amici di una vita.

Il grande ritorno

Tutto questo – ma non solo – ieri è diventato realtà col ritorno, dopo l’evento 2020 saltato per via della pandemia, del Valtellina Wine Trail. Momento attesissimo da un numero sempre maggiore di atleti da ogni parte del mondo, l’ottava edizione della gara nata nel 2013 si è rivelata davvero una grande festa.

Oltre 2.800 i partecipanti, provenienti da 30 differenti nazioni. Una gara internazionale, dunque, che ha portato in Valle un numero incredibile di appassionati. Ma non solo, perché ad attendere gli atleti delle tre gare – alle 10, in contemporanea, sono partiti da Castione quelli della 12 km, da Chiuro per la 21 km e per la maratona da Tirano – ieri in piazza erano in tantissimi, tra amici e parenti, di tutte le età.

D’ordinanza la foto, dopo il taglio del nastro, come ricordo della gara, di quella che senza dubbio si può definire «una avventura davvero unica, in un contesto unico», a detta di tutti i partecipanti. Sì, perché «correre tra le vigne, in una giornata di bel tempo com’è stata oggi – ieri per chi legge, nda – non ha prezzo».

Per il territorio valtellinese, infatti, il Wine Trail rappresenta davvero un’occasione unica per presentare le bellezze del territorio ai tanti atleti che – forse incuriositi dalla particolarità della gara, che si snoda tra le cantine e i vigneti terrazzati – ogni anno scelgono di tornare. E quest’anno a maggior ragione, col vantaggio pure del tempo spettacolare.

Come in primavera

«Un clima pazzesco: sembra di essere in primavera» commenta Marco De Gasperi, eccellenza valtellinese e oggi presidente del comitato organizzatore di Valtellina Wine Trail. «Vedere concretizzato – continua il campione di corsa in montagna – il lavoro di tanti sponsor e volontari in una giornata così è una soddisfazione unica».

Tra i 300 volontari che hanno garantito assistenza per tutta la durata dell’evento, non si può dimenticare il grande contributo dato dagli Alpini e dalla Croce rossa. «È un onore per noi poter contribuire, in occasione di grandi eventi come questo, perché tutto avvenga in completa sicurezza» commenta la presidente della Cri Sondrio, Giuliana Gualteroni, assieme ai coordinatori Michele Maltese e Michele Rossatti. «Siamo presenti con 45 volontari e una decina di mezzi presidiati da un centro di coordinamento radio e con la collaborazione del dottor Andrea Borromini». Sicurezza, dunque, ma anche «professionalità – continua Gualteroni –: ogni anno cerchiamo di fare passi in avanti. Infatti siamo qui con monitor più avanzati per garantire

maggiore assistenza».

Ad arricchire il già splendido percorso quest’anno si è aggiunta la passerella sulle Cassandre, novità assoluta – vista l’inaugurazione giusto sabato scorso – per una vista impagabile dall’alto sulla città di Sondrio e verso la Valmalenco.

Senza dimenticare l’aspetto della solidarietà: presenti, tra gli stand, i volontari dell’Avis, dell’Aido e dell’Admo – che hanno ricordato agli atleti che «donare è vita» - oltre al gazebo della Fondazione “Opera don Bosco onlus”. In più l’organizzazione devolverà l’intero ricavato dalla vendita del pacco degustazione con i prodotti tipici valtellinesi al “Fondo poverà” della Fondazione Pro Valtellina per aiutare le famiglie in difficoltà nel post pandemia.


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