Voto in Ticino: «Province di confine  Ora area speciale e agevolazioni fiscali»
La Lombardia chiederà a Roma l’istituzione nelle province di con fine di un’area fiscale speciale (Foto by Foto Pozzoni)

Voto in Ticino: «Province di confine

Ora area speciale e agevolazioni fiscali»

Il presidente lombardo Maroni lo chiederà al premier Renzi dopo l’esito del referendum che vuole penalizzare i frontalieri

Il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, chiede al premier Matteo Renzi di istituire nella legge di Stabilità una zona economica speciale con agevolazioni fiscali nell’area al confine con la Svizzera.

Maroni lo ha detto in una conferenza stampa all’indomani del referendum svizzero sulla priorità ai lavoratori ticinesi.

«Domani Renzi viene a Milano - ha detto l’esponente leghista - e coglierò l’occasione per consegnargli il documento approvato nel 2014 dal nostro Consiglio regionale: è la proposta di legge di una zona economica speciale per le aree confinanti con la Svizzera, con agevolazioni fiscali. Mi pare che possa essere ancora di attualità: giace nel cassetto del Parlamento, gli chiederò di inserirla nella prossima legge di Stabilità»

Il governatore ha anche spiegato si aver chiamato il presidente del Canton Ticino, Paolo Beltraminelli: «Ci incontreremo la prossima settimana per capire che cosa succede e per definire, da parte nostra, le iniziative per garantire la libera circolazione e difendere i diritti dei lavoratori frontalieri lombardi. Sono lavoratori, non immigrati clandestini».

Notizie, approfondimenti e commenti su La Provincia in edicola martedì 27 settembre


© RIPRODUZIONE RISERVATA