«Voragini, la strada di Oga è un pericolo»
Lo stato di degrado dell’asfalto sulla strada de Le Motte a Oga

«Voragini, la strada di Oga è un pericolo»

Viabilità in Alta Valle, il neo assessore della Comunità montana Remo Galli sottolinea l’urgenza di un intervento. «La Provincia fa quel che può, purtroppo la riforma Del Rio ha tolto fondi a questi enti lasciando le competenze».

La strada de Le Motte a Oga in Valdidentro è uno snodo strategico per il traffico verso Livigno, ma in questo periodo dell’anno gli automobilisti devono procedere con molta attenzione, visto che la sede stradale è una trappola e nasconde molte insidie, causa i danni del gelo che hanno aperto voragini nell’asfalto.

Il vicesindaco di Livigno Remo Galli, neo assessore alla Viabilità della Comunità montana di Bormio, è sempre attento a queste problematiche. «Non ho aspettato neppure un giorno da quando ho ricevuto la delega alla viabilità per scrivere alla Provincia di Sondrio  per sollecitare un intervento urgente sulla strada  Motte di Oga (Valdidentro), ma anche sul passo Gavia che, purtroppo, come molte altre arterie provinciali versano in condizioni di pericolosità per lo stato sconnesso del fondo stradale che presenta gigantesche buche».

Galli spiega la propria posizione: «Credo che, come operatori e gente dell’Alta valle che viviamo di turismo, dobbiamo pretendere strade almeno decenti, per la sicurezza nostra ma anche dei tanti ciclisti e motociclisti che nei prossimi mesi saliranno sulle nostre splendide montagne - afferma l’amministratore livignasco, che anche negli anni scorsi ha puntualmente sollecitato l’Anas per la sistemazione della statale 301 del Foscagno -. Meriteremmo strade nuove, una viabilità migliore ma pretendiamo almeno che le strade attuali  abbiano la necessaria manutenzione». 

Dall’amministratore anche un attacco alla politica nazionale, che ha indebolito le casse delle Province costringendole a ridurre all’osso gli interventi per mancanza di fondi:.

«Purtroppo la situazione di mancata manutenzione è frutto anche, a mio modesto parere, di una riforma Del Rio  sbagliata e monca che ha eliminato le Province solo sulla carta, ma che nel concreto le ha lasciate senza risorse, senza personale e senza il voto diretto dei cittadini, ma con ancora molte competenze come le strade. Spero che presto si possa tornare ad avere Province serie e con risorse per rispondere alle esigenze dei cittadini e che si torni a dare voce alla gente con l’elezione diretta del presidente di palazzo Muzio». 

Proprio a fronte di queste difficoltà, Galli si dice riconoscente verso l’ente: «Ringrazio di cuore il presidente Luca Della Bitta, che appena ricevuta la mia lettera mi ha chiamato e si sta attivando prontamente nelle difficoltà, per risolvere il problema - spiega Galli -. Quest’anno è stato difficile per le nostre strade, il freddo e le nevicate hanno sfasciato l’asfalto. In questi giorni ho sentito anche l’Anas per la strada del Foscagno e ho avuto rassicurazioni, perché anche lì la situazione è difficile e ci attendiamo che in primavera vengano asfaltati molti tratti. Su Livigno, ad esempio, attiveremo delle risorse straordinarie per sistemare le strade in primavera e spero che anche i nostri passi siano resi sicuri e asfaltati perché sono un biglietto da visita importante per il nostro turismo, e tutti viviamo di questo».


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