Volontari al lavoro e un faro puntato sulla frana del Ruinon
Il nuovo faro di profondità è stato testato assieme alle due nuove idrovore

Volontari al lavoro e un faro puntato sulla frana del Ruinon

Valfurva, sabato esercitazione di protezione civile per testare apparecchiature e strumentazioni. Uomini all’opera anche per ripulire il territorio.

La frana del Ruinon, in alta Valfurva, sempre più monitorata speciale. Sabato scorso, infatti, il gruppo comunale di protezione civile di Valfurva, in accordo con l’amministrazione, ha effettuato diversi interventi di manutenzione territoriale mediante opere di pulizia della pista ciclabile nel tratto di Uzza e della strada di Madonna dei Monti.

Nella stessa giornata si è svolta anche un’esercitazione finalizzata alla verifica e all’uso di nuovi strumenti in dotazione al gruppo composti da due idrovore; in serata, in collaborazione con il C.C.V. di protezione civile della provincia di Sondrio guidato da Luciano Speziale e coadiuvato da personale del gruppo P.C. di Grosotto e del gruppo C.B. “La Baita” di Villa di Tirano, è stata inoltre verificata l’efficacia del faro di profondità - per il monitoraggio notturno della frana del Ruinon - dalla postazione frontale in località Sobrettorca.

«Il nuovo faro, in dotazione alla provincia di Sondrio – hanno sottolineato dall’amministrazione comunale - si è rilevato un ottimo strumento per il monitoraggio anche notturno del versante franoso in caso di necessità e sarà a disposizione dell’intero territorio provinciale grazie al finanziamento di regione Lombardia, che ha permesso l’acquisto, unitamente ad un veicolo e nuovi strumenti in dotazione al gruppo di Valfurva». Attualmente il Ruinon è una delle frane più pericolose presenti nel settore centrale delle Alpi. In particolare si tratta di uno scivolamento complesso in roccia di dimensioni stimate tra i 20 ed i 40 milioni di metri cubi. Numerosi gli interventi effettuati lo scorso fine settimana in Valfurva dai volontari: dall’esercitazione notturna del faro di profondità dalla postazione di monitoraggio del Ruinon, al sopralluogo alla postazione di monitoraggio località Sobrettorca, realizzata dai volontari di protezione civile di Valfurva, senza dimenticare l’esercitazione di prova delle idrovore.

«Vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare – ha commentato il sindaco Angelo Cacciotto - del prezioso lavoro i volontari di protezione civile del gruppo di Valfurva e di tutta la provincia di Sondrio che hanno contribuito in maniera determinante, alla cura del territorio nonché alla realizzazione di una strategia mirata e condivisa per la prevenzione e gestione delle situazioni emergenziali». Nel frattempo da rilevare che, circa un mese fa, la provincia di Sondrio ha confermato la conclusione positiva della conferenza di servizi indetta a marzo per il progetto definitivo di galleria sulla strada provinciale 29 del Gavia tra i chilometri 7+350 e 7+850 nell’area della frana del Ruinon. Si tratta di un nuovo ed importante passo avanti per la realizzazione della galleria di circa 300 metri, la cui realizzazione prevede un costo di circa 4 milioni e mezzo di euro, intervento che permetterà di bypassare in sicurezza uno dei tratti più a rischio della strada che conduce a Santa Caterina.


© RIPRODUZIONE RISERVATA