Volano scintille nel consiglio comunale  La minoranza contesta e lascia l’aula
Il consiglio comunale di Teglio: acque agitate durante l’ultima seduta

Volano scintille nel consiglio comunale

La minoranza contesta e lascia l’aula

Teglio, per l’opposizione non c’era numero legale. «Piano delle opere modificato senza dirlo» La maggioranza: «Rispettato lo statuto. E abbiamo fornito la delibera con i lavori nelle scuole»

Consiglio comunale dal clima tesissimo quello che si è tenuto lunedì sera e che, poco dopo il suo inizio, ha visto la minoranza “Comune di tutti”, guidata da Lucia Codurelli, abbandonare l’aula. Il motivo sta nella convinzione dell’opposizione che la maggioranza non avesse il numero legale per procedere. Erano presenti per la maggioranza sette persone, compreso il sindaco . Di tutt’altro avviso l’amministrazione comunale che, supportata dalla segretario, riteneva che ci fossero i numeri in base allo statuto.

Già al primo punto all’ordine del giorno, quando bisognava approvare i verbali della seduta precedente il capogruppo Codurelli ha preso la parola per lamentarsi di aver appreso «con grande sconcerto, dalla pubblicazione della quarta variazione di bilancio del 16 luglio, che il consiglio comunale del 29 giugno scorso ha deliberato l’integrazione del Dup (Documento unico di programmazione) 2018/2020 e del programma triennale opere pubbliche con inserimento, nell’annualità 2020, di un’opera di adeguamento edifici scolastici – ha detto Codurelli -. Noi ci siamo astenuti sulle linee programmatiche nel consiglio di fine giugno, del resto non eravamo al corrente. La scorrettezza e il non rispetto delle regole di questa amministrazione è purtroppo dimostrato nei fatti. È molto grave». Detto questo, al secondo punto all’ordine del giorno, la minoranza si è assentata.

L’amministrazione comunale, al contrario, ritiene di agire con correttezza e rispetto. E cita, testualmente, lo statuto comunale che recita: «In prima convocazione la seduta del consiglio comunale è valida se interviene metà più uno dei consiglieri, compreso il sindaco». La segretaria comunale Mirella Faldetta in relazione alla presenza del Dup nelle delibere di fine giugno aggiunge: «Abbiamo fornito alla minoranza la proposta deliberativa con le linee programmatiche e la modifica del Dup con il programma delle opere pubbliche. Era scritto in modo chiaro. Se la minoranza avesse voluto, avrebbe potuto chiedere gli atti che erano depositati».

Il sindaco precisa l’importanza della modifica del piano delle opere: «Scadeva il termine per la presentazione di un contributo per i lavori antisismici sulle scuole – puntualizza Elio Moretti -. Per questo abbiamo inserito nell’annualità 2020 l’importo di 160mila euro. Credo che, al di là delle polemiche, si stia parlando di un’opera urgente e prioritaria per la sicurezza dei nostri figli».


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