«Vincita da capogiro», ma è una truffa. E ci provano persino coi poliziotti
Sempre più numerosi i tentativi di truffa online attraverso mail che promettono vincite da capogiro

«Vincita da capogiro», ma è una truffa. E ci provano persino coi poliziotti

Sempre più diffusi i casi di furti di identità e persone raggirate attraverso Internet. L’Adiconsum: «In caso di dubbio non rispondete alle mail e contattate la Polizia postale»

“Dinero Seguros S.A. Spain”, “Generales Seguros S.A. Espagna”, “Dinero Seguros S.A Madrid”. I nomi promettono soldi facili e “sicuri”, peccato che quelli che stanno spopolando on line negli ultimi mesi siano tentativi di truffa belli e buoni e di sicuro ci sia una cosa soltanto, che la millantata vincita comunicata da queste (e altre) fantomatiche società spagnole in realtà è soltanto un tentativo di spillare denaro e, soprattutto, dati personali e bancari per farne usi tutt’altro che leciti. Tante le segnalazioni di cittadini che nelle ultime settimane sono stati inondati di mail con notifiche di presunti premi in denaro frutto di una fantomatica lotteria fatta con un sistema di selezione casuale tra i titolari di indirizzi di posta elettronica. E non pochi soldi: si parla di vincite che superano il milione di euro. Facile incassarli, si legge nelle mail: basta rispedire via fax i moduli allegati, dopo averli compilati con dati personali e riferimenti bancari dei conti correnti sui quali si vuole siano accreditati i soldi. E non solo comuni cittadini a ricevere queste mail. Tra i destinatari anche la sezione sondriese dell’Anps, l’Associazione nazionale della Polizia di Stato, presieduta da Lino Locatelli. Proprio quest’ultimo - ex ispettore capo della polizia scientifica di Sondrio, ora in pensione - a fronte dell’ennesima comunicazione di vincita arrivata all’indirizzo di posta elettronica dell’Anps ha deciso di mettere in guardia i sondriesi. «Se si ricevono comunicazioni di questo tipo è bene rivolgersi alla Polizia postale (la sede sondriese si trova in località Agneda, nda) e segnalare la tentata truffa. Ma soprattutto - aggiunge - non bisogna sottovalutare i rischi che si corrono divulgando i documenti personali e riferimenti bancari: il furto d’identità è un reato molto diffuso (dieci i casi registrati in provincia di Sondrio lo scorso anno) e nell’illusione di diventare ricchi a costo zero rischiate di trovarvi col conto corrente azzerato e nei guai. Questi sì “seguros”».

«In effetti le truffe on line sono sempre più diffuse - conferma Mauro Rovaris, referente dell’Adiconsum di Sondrio -. Attenti a non rispondere a mail sospette e, in caso di dubbio, non esitate a contattare la vostra banca per chiedere chiarimenti e a denunciare i tentativi di truffa alla Polizia postale».


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