Vince “La palude ideale” ma la critica premia la tela sulla frana
Il dipinto “La palude ideale”realizzato da Marina Ambrosetti vincitrice del premio “Viola”

Vince “La palude ideale” ma la critica premia la tela sulla frana

Valdidentro, di qualità la seconda edizione del “Viola” ospitato dalle Ferriere Corneliani di Premadio. Tra i quadri più apprezzati quello dedicato al luglio ’87.

È Marina Ambrosetti di Piuro la vincitrice della seconda edizione del premio “Viola”, il riconoscimento internazionale d’arte contemporanea indetto da Pro Loco e Comune di Valdidentro. Dopo il successo dello scorso anno, anche stavolta è risultata vincente la formula del concorso - esposizione per artisti, alle Ferriere Corneliani di Premadio, iniziativa nata con lo scopo di promuovere e valorizzare l’arte contemporanea. Domenica le premiazioni ufficiali che hanno visto l’assegnazione di numerosi riconoscimenti.

“La palude ideale” - olio su medio denso, si è portata a casa la seconda edizione; secondo posto per Giuliano Besio che, con tecnica mista, ha proposto “Il santo Nikolaj”. Terza posizione per Dario Martinelli che, dopo aver vinto la prima edizione, si è comunque conquistato il podio con “Waterfall 2B”, tecnica mista.

Il premio “Viola”, che vede nell’artista di Valdidentro Angela Martinelli e nel consigliere della Pro Loco Erasmo Schivalocchi due infaticabili e perfetti organizzatori, è stata caratterizzata anche dall’assegnazione di numerosi premi speciali. Su tutti quello della giuria – composta da Antonella Della Bosca, Flora Folli e Mario Mariani –attribuito a Rita Sosio. A lei, reduce dalla mostra personale nella quale ha omaggiato la sua “gente” ed il suo paese, quello di Sant’Antonio Morignone sommerso dalla frana della val Pola, il premio più ambito, quello della critica.

La sua opera “Distruzione, dolore, morte, ricchezza. 28 luglio 1987” risulta interessante su più aspetti: per la singolarità espositiva e l’essenziale ricerca cromatica. “L’uso del colore è essenziale – si legge nella motivazione del premio – primario, mai scontato, dove intervento di graffiatura e l’inserimento di elementi metallici e la foglia oro contribuiscono all’essenzialità del racconto. Nella sua opera si va oltre le apparenze alla ricerca di una profonda interiorità. Il soggetto evoca simbolicamente un luogo intimo che lascia spazio ad una riflessione profonda e meditata. Qualcuno potrebbe dire un ritmo vitale in un silenzio assordante”.

A premiare i vari artisti l’assessore del comune di Valdidentro Elisabetta Gurini e il consigliere Enrico Maccarini: «Ringrazio quanti hanno reso possibile l’iniziativa – ha commentato Gurini – e chi, l’anno scorso, ha avuto questa meravigliosa intuizione. Ognuno di noi ha un modo diverso di vedere il mondo ma voi artisti ne regalate sempre un pezzo a noi che osserviamo le vostre opere: grazie anche per questo».

Numerose le menzioni speciali attribuite a vari artisti; a Stefano Giacomelli di Valdidentro il premio offerto dalla banca Credito Valtellinese mentre alle opere di Chiara Garavatti quello della banca Popolare. Al termine delle premiazioni Angela Martinelli ha voluto lanciare un’anticipazione presentando la mostra personale del maestro Renzo Vignati che a breve sarà ospitata nella sala gruppi del comune di Valdidentro; a descrivere con poesia e tanto affetto quello che i visitatori potranno ammirare è stata la vedova Ida Rocca.


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