Videosorveglianza nuova e più ampia  Tutto pronto per la metà di luglio
La centrale operativa a palazzo Pretorio

Videosorveglianza nuova e più ampia

Tutto pronto per la metà di luglio

Sondrio e i Comuni della Valmalenco hanno ottenuto un finanziamento regionale. Oltre alle telecamere saranno acquistati anche autoscan e bodycam per gli agenti di polizia.

Entra in fase operativa il progetto per ampliare e rinnovare la rete di videosorveglianza a Sondrio e nei Comuni della Valmalenco“in squadra” con il capoluogo per la gestione del servizio di polizia locale. Ai primi di febbraio infatti verrà completata la gara d’appalto per individuare la ditta specializzata che si occuperà dell’intervento, poi si passerà subito all’installazione dei nuovi dispositivi, acquistati grazie ad un bando della Regione Lombardia su cui Sondrio e gli altri Comuni associati - Chiesa Valmalenco, Caspoggio, Lanzada, Spriana e Torre Santa Maria - hanno ottenuto un cofinanziamento complessivo di oltre 90mila euro. I lavori infatti andranno completati entro metà luglio, in base alle regole fissate dal Pirellone per accedere ai finanziamenti. Un primo progetto riguarda l’inserimento di nuove telecamere in città e la sostituzione di alcuni apparecchi ormai obsoleti con dispositivi di nuova generazione, ad esempio nella zona di viale Milano.

Per i comuni della Valmalenco, invece, verrà completata la rete dei varchi di lettura delle targhe installata negli anni scorsi sulle strade di ingresso ai vari centri e saranno sostituite alcune delle videocamere che controllano le aree sensibili, utilizzando anche qui dispositivi più efficienti.

In generale, come ha spiegato a suo tempo il comandante della polizia municipale di Sondrio Mauro Bradanini, l’obiettivo è quello di sostituire progressivamente le vecchie telecamere brandeggianti – quelle che ruotano per coprire un’area più ampia – con dispositivi fissi, ampliando il numero di postazioni dove risulterà necessario. Gli spazi di strade e piazze saranno così controllati attraverso diverse inquadrature stabili, anziché da una sola telecamera che spostandosi non può garantire una copertura costante sull’intera area da controllare.

Tutte le nuove apparecchiature saranno collegate alla centrale operativa dei vigili urbani di Sondrio che negli scorsi anni è stata anche potenziata per gestire al meglio un sistema sempre più articolato, composto da quasi 150 telecamere di vario tipo sparse sui territori dei Comuni coinvolti. L’investimento complessivo previsto per questo nuovo intervento è di 100mila euro, coperto all’80% dal contributo in arrivo dalla Regione e per la cifra restante dalle casse dei singoli Comuni, in base ai criteri fissati dalla convenzione per il servizio associato di polizia locale.

Un secondo “capitolo” del programma cofinanziato dalla Regione sull’implementazione dei servizi di sicurezza riguarda invece l’acquisto di alcuni strumenti mobili.

Un’apparecchiatura di lettura delle targhe per il controllo di revisione e assicurazione da montare sulle auto dei vigili durante le normali attività di pattugliamento, che si aggiungerà così agli “autoscan” già in utilizzo da qualche anno, e alcune “bodycam”, piccole telecamere che gli agenti indossano durante il servizio.In questo caso il contributo della Regione sarà di circa 15mila euro.


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