Viale Italia, mille camion al giorno  «La soluzione è nella tangenziale»
Uno scorcio di viale Italia a Tirano tra le strade più trafficate (Foto by archivio)

Viale Italia, mille camion al giorno

«La soluzione è nella tangenziale»

L’incidente costato la vita al pensionato Antonio Rinaldi riapre il dibattito sicurezza. Il sindaco Spada: «Quando l’opera tanto attesa sarà realizzata, il transito sarà dimezzato».

Si sono celebrati oggi alle 9 nella chiesa parrocchiale di San Martino a Tirano i funerali di Antonio Rinaldi, il pensionato classe 1932 che ha perso la vita nella notte tra lunedì e martedì lungo viale Italia, travolto da un mezzo pesante della Levissima guidato da un uomo dell’Alta valle.

Se da un lato proseguono le indagini delle forze dell’ordine per stabilire l’esatta dinamica di quanto accaduto, dall’altra si torna a parlare della pericolosità legata alla strada che taglia in due la città abduana. «Ogni giorno transitano su viale Italia mille camion e tir con rimorchio, mentre il volume di traffico annuale è stimato in 10 milioni di auto. Quando la tangenziale sarà realizzata, il transito sarà dimezzato e le condizioni di sicurezza saranno migliorate per pedoni, ciclisti e automobilisti».

Parla il sindaco di Tirano, Franco Spada, dopo la tragedia che si è verificata proprio lungo l’arteria cittadina. «Si è trattato di una fatalità – tiene a precisare il primo cittadino -. Il camion stava percorrendo il viale a 48 chilometri all’ora, aveva una videocamera interna per il controllo. Era assolutamente nei limiti. Ci spiace molto per quanto accaduto e siamo molto vicini alla famiglia in questo momento di lutto».

Antonio Rinaldi era pensionato dopo aver svolto il mestiere di piastrellista, ed era solito passeggiare nelle ore notturne lungo la città non riuscendo a dormire. Le indagini delle forze dell’ordine sono in corso, ma pare che l’anziano, che abitava nella zona di Porta Milanese, abbia attraversato improvvisamente - non sulle strisce pedonali, peraltro – all’altezza dell’incrocio con via San Giuseppe, da destra verso sinistra. Impossibile tentare qualsiasi manovra per evitare l’impatto. Nonostante il pronto intervento dei sanitari del 112 che hanno tentato di rianimarlo, il politrauma subito dall’anziano nel violento impatto con il mezzo pesante è stato letale.

Proprio per rendere più sicuro viale Italia, l’amministrazione comunale ha realizzato negli ultimi anni diversi interventi. «Innanzitutto ci siamo concentrati sugli incroci con le vie laterali con un rialzo artificiale della strada, che in questo modo dà prevalenza al passaggio del pedone rispetto alla viabilità dei mezzi – precisa sempre Spada -. Sono state interessate da questo lavoro quasi tutte le intersezioni sul viale, a destra e sinistra, fatto eccetto quella di via San Giuseppe che risulta più ampia». In relazione al passaggio dei camion, il sindaco aggiunge: «È chiaro che è come far passare un elefante, dunque non resta che attendere la tangenziale per togliere il problema». La tempistica è sempre la stessa: a metà settembre è prevista l’approvazione del progetto esecutivo e la validazione, a seguire la procedura di appalto che richiederà circa sette mesi.

«La partenza dei lavori sarà fra giugno e luglio 2020 come ho sempre affermato – conclude il sindaco -. Ci vorranno, da tabella, tre anni e otto mesi per la costruzione della bretella, per cui entro il 2025 è prevista l’apertura. L’opera accompagnerà il nuovo quinquennio di lavoro dell’amministrazione».


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