Viale Ambrosetti a Morbegno, tra due settimane si torna a circolare
L’attesa sta finendo, tra due settimane viale Ambrosetti riaprirà al traffico dopo l’intervento durato oltre sette mesi destinato a cambiarne la viabilità (Foto by archivio)

Viale Ambrosetti a Morbegno, tra due settimane si torna a circolare

Dopo sette mesi di lavori riaprirà una delle strade più frequentate della città. Ma in prospettiva potrebbe chiudere al traffico

Mancano due settimane e il cantiere Ambrosetti chiuderà per riconsegnare alla città un viale nuovo dopo più di sette mesi di lavori. La riqualificazione urbanistica andrà di pari passo con la nuova viabilità, che sarà dapprima a senso unico, successivamente a doppio senso di marcia e in una prospettiva a lungo termine potrebbe anche coincidere con la chiusura totale al traffico veicolare.

La questione è stata sviscerata nel corso del consiglio comunale di lunedì sera, grazie all’intervento del consigliere di minoranza Fulvio Bottà, che ha chiesto conto dello stato di fatto dei lavori sia rispetto alla tempistica di ultimazione delle opere («c’è una data di chiusura sulla tabella di marcia?»), sia rispetto alla futura viabilità («sarà una via a senso unico oppure a doppio senso di marcia?»), lungo il viale che dalla vecchia statale 38 porta verso il cuore della cittadina del Bitto, dove si affacciano le scuole, l’asilo, esercizi pubblici, negozi e case. Le opere di riqualificazione sono partite quasi sette mesi fa e, come ha confermato lunedì il sindaco Andrea Ruggeri, sono in dirittura di arrivo.

«Sforeremo all’incirca di un paio di settimane sui tempi programmati su questo primo lotto. Si sono riscontrati problemi tecnici seri nel completamento del collettamento in piazza Mattei-zona casa Lusardi che saranno risolti entro queste due settimane, durante le quali saranno sistemati anche i porfidi, posati i cestini e verrà profilata meglio l’area davanti cinema Pedretti per metterla in sicurezza e qui si vieterà, salendo dall’Ambrosetti, di girare a destra sulla rotonda di piazza Mattei verso via Fabani, manovra sinora consentita, ma non corretta». Rispetto alla nuova viabilità il sindaco ha voluto rimarcare la malleabilità dell’approccio urbanistico, che sarà in grado di adattarsi alle mutate condizioni del piano del traffico complessivo del centro storico.

«Stiamo aspettando dall’ufficio di Polizia municipale il via libera per la sistemazione dei parcheggi e del senso unico temporaneo e provvisorio - le parole sempre del primo cittadino -, per andare incontro ai commercianti e ai genitori che si recano verso le scuole, che dovranno abituarsi alla prossima posa dei pilomat (dissuasori mobili per impedire il passaggio dei veicoli posti sotto il livello stradale), i cui spazi vengono predisposti sin da ora, ma che entreranno in funzione solamente nella seconda fase del progetto, quando è prevista la posa del porfido dell’intero viale, che in ultima fase dovrà avere una percorrenza a doppio senso di marcia». «Dopo la revisione complessiva del piano del traffico, in presenza di un numero sufficiente di parcheggi per togliere le auto dal centro, si potrà ipotizzare anche di eliminare totalmente il traffico sull’Ambrosetti», la considerazione del sindaco.

Dall’altra minoranza Franco Marchini ha domandato i tempi di attesa fra la prima e la seconda fase del progetto. «La seconda fase non è stata attuata ora perché le risorse a disposizione sono terminate (la riqualificazione è costata circa 500mila euro), mancavano 60mila euro utili alla sola porfidatura, un intervento minimo rispetto a quanto completato sinora - la risposta del sindaco -. Quindi oggi posiamo l’asfalto permettendo il migliore consolidamento possibile del sedime in vista della futura porfidatura e in vista del doppio senso di marcia».


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