Via Quadrio, tre settimane di cantiere  Chiuso il ponte e disagi alla viabilità
Le transenne per la chiusura di via Quadrio

Via Quadrio, tre settimane di cantiere

Chiuso il ponte e disagi alla viabilità

Sono iniziati a Chiavenna i lavori per rifare la pavimentazione in porfido danneggiata. Si tratta di una delle due porte d’accesso al centro storico, una spesa di 20mila euro.

Tre settimane di cantiere, tre settimane di difficoltà per chi si muove in automobile a Chiavenna. Sono partiti i lavori di rifacimento della pavimentazione in porfido di via Maurizio Quadrio nel tratto compreso tra il ponte sul fiume Mera e il semaforo. I lavori hanno imposto all’amministrazione comunale la chiusura sia in entrata sia in uscita del ponte che collega il centro storico al tratto di Statale 37 di viale Maloggia.

«Avevamo annunciato in sede di presentazione del bilancio i contenuti di questa operazione – spiega il vicesindaco di Chiavenna Davide Trussoni – e in questi giorni i lavori sono iniziati. Si tratta di rifare il porfido in base alla convenzione sottoscritta con l’azienda EmmeZeta che sta completando un intervento di edilizia privata nella zona. In base all’accordo i lavori costeranno alle casse comunali 20mila euro». Il porfido, decisamente danneggiato nella zona dal passaggio dei mezzi, sarà completamente rivisto, ma questa sarà solo la prima fase del cantiere. Ne seguirà una seconda che vedrà l’amministrazione comunale impegnata su via Poiatengo nell’ambito dell’intervento di riqualificazione dell’accesso previsto dal Distretto per l’Attrattività.

«Per la prima fase – spiega Trussoni – la strada sarà completamente chiusa al traffico veicolare e pedonale per tre settimane. Rimane possibile accedere a via Poiatengo e a via Bottonera. Per la seconda fase procederemo con un senso unico alternato».

Le prime conseguenze sulla circolazione si sono già viste lunedì mattina. Quella di via Quadrio è una delle due porte d’accesso al centro storico di Chiavenna e, in particolare a quella “circonvallazione interna” che unisce piazza Castello a Pratogiano per proseguire in viale Risorgimento e sbucare in piazza Verdi sulla Statale 36. Rimane quest’ultima l’unica via per le automobili per accedere alla città vecchia, se si fa eccezione per l’entrata di via De Giambattista/Palestrone. L’impatto sulla circolazione nei dettagli è tutto da scoprire, ma è facilmente intuibile in generale. Prevedibile, infatti, l’allungamento della fila lungo viale Maloggia e viale Consoli Chiavennaschi soprattutto nel tardo pomeriggio e nei fine settimana. Altamente probabile il formarsi di code lungo viale Risorgimento soprattutto al sabato, quando il traffico aumenta per il mercato nell’area di Pratogiano.


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