Via Principe Amedeo, la sosta è consentita solo dalla primavera
Ecco come si presentava l’area prima dei lavori

Via Principe Amedeo, la sosta è consentita solo dalla primavera

Chiavenna: il piazzale mette a disposizione 100 stalli, ma per la posa dell’asfalto si attende il mese di marzo. Trussoni: «Adesso pensiamo al vicino parco giochi»

Nuovo parcheggio di via Principe Amedeo quasi finito, ma prima della prossima primavera non si potrà posteggiare. Riprenderanno lunedì prossimo, dopo due settimane di stop provocate dalla neve, i lavori di riqualificazione della grande area a parcheggio di via Principe Amedeo, situata dietro la stazione ferroviaria di Chiavenna.

L’area dovrebbe essere pronta nel giro di due settimane, ma si dovrà attendere ancora: «Nonostante la sosta forzata – spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune di Chiavenna Davide Trussoni – il cronoprogramma sarà rispettato. Il cantiere sarà chiuso entro i primi giorni di marzo, poi bisognerà aspettare l’innalzamento delle temperature». Impensabile secondo l’amministrazione comunale realizzare subito l’asfalto: «Meglio primavera inoltrata – conclude Trussoni - . Direi che per il mese di aprile tutto dovrebbe essere pronto».

Cento posti auto ai quali ne vanno aggiunti tre riservati ai disabili e sette stalli dedicati ai motocicli, rifacimento completo delle aree verdi, sottoservizi e sette pali per l’illuminazione pubblica. Questo in estrema sintesi quanto gli automobilisti avranno a disposizione a partire dai prossimi mesi. Il parcheggio esisteva già, non si tratta di un’area nuova.

Di fatto valchiavennaschi e turisti ci parcheggiavano da anni, ma con una serie infinita di problemi che andavano dalle enormi buche presenti sulla pavimentazione in terra battuta e ghiaia, con disagi considerevoli in caso di pioggia, ad una illuminazione ridottissima che sconsigliava molti dal parcheggiare durante le ore notturne. Per il Comune di Chiavenna è stato necessario acquisire le aree da Ferrovie dello Stato e, quindi, ottenere il finanziamento da Fondazione Cariplo. Il contributo di quest’ultima è stato di 248 mila euro. L’appalto è un altro, ma riguarda l’insieme delle aree che gravitano attorno al parco di Pratogiano sulle quali Fondazione Cariplo ha deciso di investire. Si parla dell’area del parco giochi inclusivo che sarà realizzata al termine del binario morto della Colico-Chiavenna.

Anche in questo caso bisognerà aspettare ancora: «Il parco è finanziato da due contributi di associazioni private – conclude il vicesindaco - : “Il Mondo che Vorrei” e il “Lions Club”. Dovremo definire tutto con l’inizio del mese di marzo».


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