Via i passaggi a livello, ok ai lavori a Villa di Tirano
Il sindaco Franco Marantelli

Via i passaggi a livello, ok ai lavori a Villa di Tirano

Può partire l’operazione che porterà a eliminare quattro strutture pubbliche oltre a una privata.

Dopo l’annuncio della chiusura di quattro passaggi a livello pubblici e uno privato, nonché della realizzazione di opere compensative per la viabilità fra cui un sottopasso ciclopedonale, il consiglio comunale ha dato il via libera all’operazione in due step: con la ratifica della seconda variazione al bilancio di previsione sono stati inseriti nel bilancio del 2018 115mila euro per la progettazione dell’opera, mentre in quello del 2019 sono previsti 1 milione e 586mila euro. Somme che corrispondono al contributo che Rete ferroviaria italiana ha pattuito con il Comune per la soppressione dei passaggi a livello.

«I 115mila euro serviranno per le spese tecniche, per lo studio geologico, per i carotaggi per realizzare il sottopasso ciclopedonale alla stazione lungo la statale 38 – ha affermato il sindaco Franco Marantelli -. A Villa di Tirano saranno chiusi i passaggi a livello della stazione ferroviaria, del ponte di Sasso e due dall’incrocio con la strada di Stazzona scendendo verso Bianzone, oltre a un passaggio a livello privato. A fronte di questo impegno però, dovremo allargare la strada che dalla stazione scende verso la Liquigas, realizzare il sottopassaggio ciclopedonale sotto la stazione e la bretella che porta verso il ponte di Sasso».

«Le Ferrovie volevano assegnarci 1 milione e 586mila euro subito, ma avremmo dovuto iniziare l’opera nel 2019. Abbiamo per ora un anticipo di 115mila euro per la progettazione, in seguito si procederà con l’iter il prossimo anno. A carico del Comune rimane solo la fidejussione. Lo stesso ribasso delle opere sarà utilizzato sempre sul territorio comunale di Villa per la sistemazione delle aree adiacenti». Marantelli ha fatto cenno alle tappe del percorso che hanno portato a questo grande risultato, ricordando l’incontro nel giugno scorso con prefetto, Rfi, Provincia e sindaci dei Comuni coinvolti dalla soppressione dei passaggi a livello (Colorina, Forcola, Berbenno). «Villa ha presentato il suo progetto con il sottopasso ciclopedonale, che è stato visto di buon occhio perché metterà in sicurezza studenti e viaggiatori che devono andare in stazione e chi dovrà attraversare la statale verso la campagna».

Astenute le due minoranze, anche se Mauro Negri ha detto: «Sono favorevole all’opera, ma sarei partito con la realizzazione di un sottopasso viabilistico, oltre che ciclopedonale». I complimenti al sindaco sono arrivati dal consigliere di maggioranza, oltre che ex primo cittadino, Giacomo Tognini che, si è confrontato per anni con questa problematica. «Bravo al sindaco che è riuscito a cogliere il momento opportuno e bloccare fondi delle Ferrovie per la sicurezza di Villa».


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