Via del Bitto, obiettivo primavera 2020  Stanziati 400mila euro per la prima fase
Lungo i sentieri di sette comuni si snoderà la Via del Bitto

Via del Bitto, obiettivo primavera 2020

Stanziati 400mila euro per la prima fase

Dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Cosio e Provincia, palla ai Comuni. Vaninetti: «L’auspicio è attivare le gare d’appalto prima dell’inverno per procedere ai lavori».

È la primavera prossima la scadenza indicata per la fruibilità della Via del Bitto, il sentiero che attraversa sette comuni della sponda Orobica di Morbegno collegando il fondovalle da Cosio a Talamona attraverso le Valli del Bitto. Dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il comune di Cosio e la Provincia per la realizzazione dei lavori che riguardano il primo lotto di intervento, la palla passa ai comuni interessati: «La prima tranche di interventi impiega 400mila euro resi disponibili dalla Provincia – spiega il sindaco dell’ente capofila di Cosio, Alan Vaninetti – suddivisi in stralci che non seguono tanto i confini territoriali, quanto le necessità complessive di un progetto gestito come se si trattasse di un Comune unico».

«Il primo lotto riguarda il sentiero dal fondovalle verso le aree in quota con l’impegno per ognuno dei territori attraversati di predisporre i progetti definitivi ed esecutivi, per poi procedere all’appalto dei lavori», afferma sempre Vaninetti. In particolare si tratta dei percorsi che da Cosio Valtellino salgono fino a Gerola e da Talamona verso Albaredo e Bema. «L’auspicio – afferma il sindaco Vaninetti – è che si riesca ad attivare le gare d’appalto prima dell’inverno e procedere in seguito ai lavori per rendere fruibile questo primo lotto per la primavera 2020».

Nel progetto generale che riguarda la Via del Bitto, oltre al sentiero rientra anche un programma di interventi strutturali in cui sono comprese opere quali la riqualificazione, riconversione e sistemazione di edifici in quota a servizio del sentiero e per la ricettività. Per dare corso a questi interventi ogni Comune, sotto la cabina di regia dell’ente capofila di Cosio Valtellino, ha preso parte ai bandi specifici del Gal per i quali si è in attesa dell’esito delle richieste.

Oltre al comune di Cosio, del gruppo fanno parte anche Albaredo per San Marco, Bema, Gerola Alta, Pedesina, Rasura e Talamona. L’obiettivo dell’accordo è collaborare al programma di interventi ritenuto «strategico per lo sviluppo turistico, ambientale e culturale delle Valli del Bitto e più in generale del territorio del Morbegnese».

Il primo lotto di lavori per 400mila euro conta sul finanziamento della Provincia sui fondi dell’Accordo quadro per lo sviluppo territoriale per complessivi. Il progetto mira allo sviluppo di un turismo sostenibile con forte valenza ambientale, anche attraverso il recupero e la messa in rete dei sentieri esistenti, per collegare l’Alpe Piazza nel Comune di Albaredo per San Marco e l’alpe Tagliate in comune di Cosio Valtellino attraversando a una quota media attorno ai 1.700-1.800 metri per collegare l’intero insieme dei versanti, che circoscrivono le Valli del Bitto di Albaredo e Gerola anche attraverso una connessione con le stazioni di fondovalle.


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