Vertice sui profughi in Prefettura  Ci sarà anche il comitato per il no
In poche ore furono raccolte più di mille firme contro l’arrivo dei profughi

Vertice sui profughi in Prefettura

Ci sarà anche il comitato per il no

Sarà il prossimo 2 febbraio l’incontro per definire il loro eventuale arrivo a Grosio Convocato anche il portavoce di chi aveva raccolto 1400 firme contro questa soluzione

I profughi di Lovero sono arrivati ieri; l’arrivo di quelli di Grosio potrebbe essere deciso il 2 febbraio nell’incontro in Prefettura nel quale il prefetto di Sondrio Giuseppe Scalia incontrerà il sindaco di Grosio Antonio Pruneri, il vice sindaco Roberto Baitieri, l’assessore in Comune e presidente della Comunità Montana di Tirano Gianantonio “Gianni” Pini, e l’albergatore Habib Zallouz che dovrebbe occuparsi dell’accoglienza nell’ex albergo Capriolo come da anni fa nel suo Belvedere di Sondalo.

A sorpresa è stato convocato anche il portavoce del comitato “No migranti economici a Grosio”, Antonino Pini che aveva espresso il desiderio di partecipare all’incontro, rappresentando gli oltre mille firmatari che non vogliono i profughi n paese. « È quello che volevamo -sottolinea Pini- Direttamente al prefetto potremo dire quella che è la preoccupazione che si respira nella gente per il probabile arrivo de profughi a Grosio. Abbiamo raccolto 1400 firme ed in alcuni bar la raccolta è ancora aperta, se non bastassero queste, siamo pronti anche al porta a porta».

Secondo l’accordo stipulato fra Prefettura, il titolare dell’ex albergo Capriolo Gabriele Maffi che ha dato la disponibilità della struttura, il Comune ed Habib Zallouz i profughi che giungeranno a Grosio non dovranno essere più di dodici. Sulla composizione del nucleo però c’è una disputa visto che sia Comune che Comitato vorrebbero delle famiglie e non dodici uomini.


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