Vallespluga, richiesta di espansione  «Il mercato impone nuovi sforzi»
Lo stabilimento ha chiesto di occupare 810 metri quadrati

Vallespluga, richiesta di espansione

«Il mercato impone nuovi sforzi»

Il prodotto fresco va meno,spinge invece il surgelato. Di qui l’ampliamento dello storico stabilimento di Gordona.

Una Vallespluga spa più grande e moderna, a questo mira il progetto di ampliamento che verrà discusso il 21 marzo in assemblea pubblica. I tecnici dovranno verificare l’assoggettabilità o meno del progetto alla Valutazione Ambientale Strategica. L’incontro si terrà alle 10 nella sala consiliare del comune di Gordona.

A disposizione c’è già la relazione di sintesi del progetto. «L’intervento - spiegano i vertici dell’azienda - riguarda la realizzazione di ampliamento dell’attività produttiva esistente legato all’evoluzione del mercato che è cambiato profondamente negli ultimi 20anni».

Le criticità sono il diffondersi di diete mediterranee e vegetariane. Le potenzialità sono invece legate alla crescita della ristorazione specializzata che ha apprezzato le caratteristiche del galletto gordonese.

«Gli interventi previsti non andranno ad aumentare la produzione, ma a efficientare e migliorare il ciclo produttivo che impone una continua specializzazione, incrementando la lavorazione del prodotto. Il mercato oggi impone principalmente prodotti congelati, che invece prima era una quota minima rispetto alla produzione rivolta al mercato del “fresco”. Tale cambiamento impone nuovi spazi per la lavorazione delle carni e nuove strutture per la surgelazione e per la conservazione del prodotto».

Si prevede un aumento della superficie coperta di 810 metri quadrati. Gli interventi riguarderanno la realizzazione di una nuova cella surgelato per aumentare la capacità di stoccaggio delle carni, una sala lavorazione carne, una sala pompe, magazzino e trattamento, una nuova centrale frigorifera “Chiller”, coperture per le gabbie per motivi di biosicurezza.

L’incremento del processo produttivo è rivolto al potenziamento del ciclo di lavorazione, all’ammodernamento e al miglioramento delle prestazioni rispetto agli impianti attualmente in esercizio. Prevedono, inoltre, una serie di accorgimenti tecnici volti al contenimento dei consumi energetici, al miglioramento della sicurezza, all’aumento della qualità del prodotto e alla diminuzione del costo di produzione. Si punta a rimanere con forza nel mercato e intercettare le nuove domande in evoluzione, insomma. E per farlo occorre essere all’avanguardia dal punto di vista degli impianti. L’ostacolo è rappresentato dalla pianificazione vigente. La domanda inoltrata allo sportello unico per le attività produttive prevede la richiesta di cambio di destinazione d’uso del Piano di Governo del Territorio di Gordona.

Attualmente l’area di proprietà della azienda è interna all’area industriale comprensoriale che ad oggi non risulta normata da regole attuative. L’azienda nella domanda ha sottolineato che proprio per la necessità di uno sviluppo organico e migliorativo della stessa è necessario che la proprietà sia a destinazione d’uso “Agricolo Produttivo”, come era già nel piano regolatore precedente.

Oggi la storica azienda ha sei linee produttive: il galletto Vallespluga aperto pronto per la cottura, il galletto per la ristorazione, il galletto Valtellina, il galletto Vallespluga in rete, il galletto Scudetto Rosso e il galletto Vallespluga in parti marinato.


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