Valfurva, celebrato “Lo pan ner”
Gli infaticabili panettieri che sabato si sono messi all’opera

Valfurva, celebrato
“Lo pan ner”

Bella iniziativa sabato per l’evento dell’arco alpino Le sale espositive trasformate in una panetteria con forno

Un’iniziativa curiosa, ben organizzata e significativa quella di sabato pomeriggio al museo Vallivo “Mario Testorelli” di Valfurva, piccolo scrigno di tradizione. In occasione di “Lo pan ner - La festa dei pani e del cibo delle Alpi”, si è svolto un laboratorio di panificazione per famiglie. La festa de “Lo Pan Ner” è un evento transfrontaliero dedicato al pane di segale e al cibo delle Alpi.

In Valfurva con l’aiuto di Pierluigi, panettiere professionista, e dei volontari dell’associazione museo Vallivo della Valfurva, grandi e piccini hanno potuto provare - e numerosi anche assistere on line - alla preparazione del pane di segale con tanto di cottura nell’antico forno del museo.

Davvero una bella iniziativa che ha visto tantissime adesioni a livello regionale con i forni antichi rinati a nuova vita per celebrare “il pane nero”.

Anche via social, ieri, è stato un tripudio di panificazioni in diretta, donne e uomini intenti a lavorare in abiti tradizionali, bambini alle “prime armi” pronti a impastare ingredienti tanto semplici quanto fondamentali, forni scoppiettanti e tanta tradizione.

E poi tutti pronti per l’assaggio di quel pane caldo, appena sfornato, ancor più gustoso e fragrante. In Valfurva tutto questo è stato possibile grazie al museo e all’omonima associazione che vede in Ilde Bonetti Testorelli, vedova del maestro Mario Testorelli, un’infaticabile custode di storia, valori e tradizioni che, anche grazie all’iniziativa andata in scena sabato, possono essere trasmesse e tramandate alle future generazioni.

La giornata è stata pensata in collaborazione con il Parco nazionale dello Stelvio-Ersaf, Comunità della segale, Regione, Pro loco e una serie di aziende locali.


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