Valdidentro, più vicino l’addio ai tralicci  Martedì l’incontro a Roma
Uno scorcio del paese: i tralicci sono molto evidenti

Valdidentro, più vicino l’addio ai tralicci

Martedì l’incontro a Roma

Dopo il parere dei vari enti ci sarà il decreto del ministero. Trabucchi sarà nella capitale: «Un progetto fondamentale per la Valle».

Passi avanti per l’importante progetto, atteso da molto tempo, per l’interramento di elettrodotti e l’eliminazione dei tralicci relativi alla frazione di Premadio, in Valdidentro. Martedì prossimo il sindaco Ezio Trabucchi sarà a Roma per seguire l’iter in un passaggio cruciale. È stato completato il piano tecnico dell’opera ed è in corso la procedura che prevede il rilascio dei pareri degli enti di competenza e che si concluderà con il decreto autorizzativo del ministero dello Sviluppo economico.

«Si tratta di un progetto – ha commentato il primo cittadino - di fondamentale importanza per Premadio, per tutta la Valdidentro e l’Alta Valle. Un progetto che deve continuare ad essere seguito con molto impegno, a diretto contatto con i dirigenti di Terna e del Ministero, che incontrerò nei prossimi giorni a Roma, e dai quali ricevo sempre piena disponibilità. L’obiettivo è l’emissione a breve del decreto, il pronto svolgimento dei successivi passaggi procedurali e l’inizio dei lavori». Il progetto rientra nella razionalizzazione della rete di trasmissione nazionale nel comune di Valdidentro, come previsto nel protocollo di intesa con la provincia di Sondrio siglato successivamente all’accordo di programma per la realizzazione dell’elettrodotto a 380 kV “Robbia – San Fiorano” di interconnessione con la Svizzera. Le opere di razionalizzazione hanno lo scopo di superare l’attuale connessione in derivazione rigida della centrale di Premadio dalla linea elettrica T.225, realizzando uno schema in entra – esci e due direttrici da Premadio verso Glorenza (sfruttando l’esistente ingresso aereo) e da Premadio verso Tirano (sfruttando il nuovo collegamento in cavo e lo stallo in progetto).

Con l’interramento di un tratto aereo a Premadio si vuole anche ridurre la presenza di infrastrutture elettriche vicino al paese e rendere possibile la dismissione degli attuali tratti aerei in corrispondenza dei nuovi raccordi in cavo. Tutto questo porterà ad un paese più bello dal punto di vista ambientale, più salubre e con evidenti risvolti in termini di immagine anche dal punto di vista turistico. Il progetto prevede pure la prosecuzione dell’interramento della linea dal traliccio nei pressi della chiesa di San Gallo, che verrà demolito, con l’attraversamento in alveo del fiume Adda appena a monte della passerella pedonale; proseguirà quindi in sponda destra fino al ponte di via Piscina dove, sempre in alveo, si realizzerà l’attraversamento del torrente Viola con prosecuzione in interrato sino alla centrale di Premadio. Qui si raccorderà sul traliccio esistente alle spalle della centrale.

Verrà realizzato anche l’interramento delle linee ad alta tensione in uscita dalla centrale di Premadio sino alla località Le Motte. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Comunità Montana Alta Valtellina Raffaele Cola che ha garantito il pieno supporto dell’ente comunitario.


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