Valdidentro, il sindaco: «Non si tracciano i casi  e il contagio aumenta»
A Valdidentro, nel marzo 2000, si era registrato il primo caso di coronavirus della Valtellina

Valdidentro, il sindaco:
«Non si tracciano i casi

e il contagio aumenta»

Denuncia Il sindaco di Valdidentro Trabucchi. «Molti sono positivi e nemmeno avvisano il medico»

Aumento dei contagi da Covid-19 in Valdidentro, e l’amministrazione comunale lancia un appello a tutti i cittadini affinché prestino maggiore attenzione alla comunicazione dei contatti recenti e segnalino prontamente sintomi che possano essere riconducibili al coronavirus, così da permettere un migliore e più puntuale tracciamento del contagio.

«Negli ultimi giorni si è registrato un aumento dei casi positivi al Covid tra i cittadini della Valdidentro – spiega il sindaco, Massimiliano Trabucchi -. A seguito di un confronto con le autorità sanitarie è emerso che viene prestata poca attenzione alla comunicazione dei contatti recenti da parte dei cittadini positivo, cosi come risultano troppe frequenti le situazioni di soggetti sintomatici che non procedono però a segnalare la propria condizione al proprio medico curante».

Un problema non da poco: c’è chi, risultato positivo al Covid, non comunica con precisione l’elenco delle persone con cui ha avuto contatti nel periodo precedente al tampone, e non permette, in questo modo, di tracciare i contagi; e c’è, poi, chi, pur di evitare la quarantena, ignora i sintomi, non si sottopone al tampone e non comunica la propria situazione alle autorità sanitarie.

«Al fine di evitare l’esplosione di nuovi focolai, che potrebbero portare a nuove chiusure soprattutto per quanto riguarda le scuole – è l’appello dell’Amministrazione comunale di Valdidentro - chiediamo la massima collaborazione a tutta la cittadinanza, affinchè possa adottare un comportamento responsabile che non pregiudichi la sicurezza collettiva».


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