Valchiavenna skyrace, anno sabbatico  «Un peccato, non solo per lo sport»
Un suggestivo passaggio al lago del Truzzo

Valchiavenna skyrace, anno sabbatico

«Un peccato, non solo per lo sport»

San Giacomo Filippo, la corsa (l’unica) della Valle Spluga quest’anno non verrà organizzata. Il direttore di gara: «Poche energie a disposizione». Il Consorzio: «Perdiamo un buon indotto».

Niente Valchiavenna Skyrace quest’anno. I sospetti sulla mancata organizzazione della gara di corsa in montagna che ogni anno raduna centinaia di appassionati nella zona dei monti di San Bernardo di San Giacomo Filippo c’erano già da qualche settimana. La mancanza di comunicazioni da parte degli organizzatori, che fanno capo al Consorzio di San Bernardo, sulla data scelta per quest’anno aveva fatto temere il peggio.

E, infatti, è arrivata la conferma ufficiale. Dopo otto edizioni, si tratta infatti della prima corsa di alta montagna organizzata in Valchiavenna, ci si prende un anno di pausa. La manifestazione, solitamente organizzata durante il mese di agosto, era nata come occasione importante per riscoprire una delle zone più suggestive della Valle Spluga. Una corsa tra vecchi sentieri. In particolare la spettacolare mulattiera che porta al bacino artificiale del lago di Truzzo. “Una corsa a fil di cielo e a fil di lago” il motto che contraddistingue la gara. Gara che nel corso degli anni ha acquistato sempre più prestigio, attirando numerosi atleti di alto livello. Oltre a un indotto importante per tutta la valle dal punto di vista ricettivo e a un pubblico foltissimo.

Per trovare il successore del ruandese Jean Baptiste Simukeka, primo assoluto sul traguardo lo scorso anno, invece, bisognerà attendere il 2020. Almeno si spera.

«Purtroppo abbiamo deciso per un anno di sospensione – spiega il direttore di gara Stefano Morelli – anche perché le energie a disposizione sono poche. Il consiglio direttivo del consorzio è in scadenza e vedremo se ci saranno le risorse disponibili per tornare il prossimo anno». L’anno di stop, ovviamente, non è un bene manifestazioni che fanno della continuità un elemento importante, ma una cancellazione definitiva sarebbe un duro colpo: «Era la corsa che aveva il nome di tutta la valle - commenta il presidente del Consorzio Alessandro Mainetti - e anche per questo dispiace. Tornare sarà dura».

La valle può contare tra trail e skyrace su un numero di manifestazioni comunque importanti per quanto riguarda le lunghe distanze. La prima si terrà ad aprile. Il 28 gli Amici della Madonna della Neve Asd organizzano la Val Bregaglia Trail lungo le due sponde tra Chiavenna e il territorio del comune svizzero di Bregaglia. Si torna in alta quota a luglio con la Pizzo Stella Skyrace organizzata dagli Amici di Fraciscio, che da quest’anno è diventata una corsa internazionale con l’inserimento nella Sportiva Mountain Running Cup, mentre la Tracciolino Trail si terrà a settembre sul percorso di mezzacosta che unisce Valcodera e Valle dei Ratti.


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