Val Pola più sicura con nove milioni
La grande frana caduta in val Pola di trent’anni fa: è più vicino il secondo lotto dei lavori (Foto by foto Azzola)

Val Pola più sicura con nove milioni

Il Comune ha approvato la convenzione con la Regione relativa al secondo lotto dei lavori . Nel piano opere di regimazione e manutenzione: si dovrà predisporre i progetti esecutivi entro 13 mesi

Oltre nove milioni di euro in arrivo in Valdisotto, per la progettazione esecutiva e la realizzazione di opere di regimazione idraulica dei torrenti Pola e Vendrello, la manutenzione straordinaria urgente dell’argine a difesa del fiume Adda dalle colate detritiche, la formazione di un ponte di collegamento tra le due sponde dell’Adda ed il completamento delle colmate in sponda destra.

A trent’anni dalla frana, il Comune di Valdisotto ha approvato una convenzione con la Regione Lombardia relativa al secondo lotto dei lavori della Val Pola, opere sempre finanziate con la legge speciale, la 102 del 1990, la cosiddetta “legge Valtellina”. In concreto si tratta del primo stralcio del lotto 2 relativo alla sistemazione idraulica dell’area interessata dalla frana della Val Pola. «La Regione – ha sottolineato il sindaco di Valdisotto Alessandro Pedrini – ci ha informati sulla possibilità, dal punto di vista contabile, dell’utilizzo delle economie del piano di difesa del suolo. Il Comune ha subito manifestato la disponibilità a svolgere le funzioni di ente attuatore per questo intervento». Di conseguenza la giunta di Valdisotto ha approvato lo schema di convenzione, per i lavori in oggetto, dell’importo esatto di 9.070.000 di euro, approvato con la delibera di giunta regionale numero 7214 del 9 ottobre, per la cui attuazione sono definiti la tempistica di esecuzione dell’intervento e le modalità di trasferimento dei fondi.


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