Assalto di turisti nuovi  «Ma stanno poco»
Il parco delle cascate dell’Acquafraggia preso d’assalto dai turisti nelle domeniche di luglio (Foto by foto domiziano Lisignoli)

Assalto di turisti nuovi

«Ma stanno poco»

Dalla Val Masino alla Valchiavenna. Prima arrivavano alpinisti e appassionati.

Ora assalto di chi scopre solo ora il territorio per una gita

La cercano a migliaia, la Val Masino, arrivano in Valtellina e da Ardenno prendono la provinciale 9, per arrivare sotto le vette di granito più belle d’Europa. Lo stile di vacanza con il quale si è tornati a tuffarsi nella natura del Masino ha fatto però storcere il naso a molti.

Iniziano a fermarsi di più

«È davvero la montagna di una volta, di quando c’erano pochi soldi – ha commentato più di un operatore -. Si arriva e si torna in giornata, un “avanti e indrè” dalla città che non rianima l’economia della valle alpina». Il bel tempo protratto sta però invogliando i turisti a restare.

«Il meteo fa tanto, inverte anche questa tendenza a stare troppo poco nella valle – ha commentato ieri Sara Fiorelli, albergatrice, presidente della Associazione operatori - in questa settimana, ultimi dieci giorni andiamo come flussi a più velocità. Ci sono - prosegue - sì, i turisti “mordi e fuggi” che affollano Val di Mello e valli alte nei fine settimana. Ma, di certo nella mia struttura e in generale, si inizia a vedere una clientela che si muove nei giorni feriali. Chi non ha ancora ripreso il lavoro, chi deve prendere le ferie, vede il bel tempo e scappa in montagna». Si fermano, due, tre giorni. Vanno in albergo, chiedono in affitto la soluzione dell’appartamento, molto ricercata quest’anno, e si godono la montagna.

Di certo nuovi soggetti stanno arrivando in montagna, «È una situazione strana – riflette Iris Gherbesi, l’imprenditrice che conduce l’innovativo Centro polifunzionale della Montagna di Filorera – c’è questo nuovo turismo di prossimità. Arriva gente nuova, che capita qui in modo anche un po’ disorientato, il post Covid-19 sta cambiando le regole ormai delineatissime dell’utenza. Noi – chiarisce – avevamo gli alpinisti, i climber, i meeting aziendali la pallavolo, i camp, il tai chi, le giornate e i soggiorni a tema». Ora ci sono turisti nuovi che devono imparare a conoscere il territorio. Le cascate dell’Acquafraggia sono piene di turisti che si fermano il tempo del pic nic. Madesimo e Chiavenna sono lontane dal consueto sold out in vista di Ferragosto.


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