Vaccino, date per tutte le età  Prenotazioni dei quarantenni  soltanto a partire dal 20

Vaccino, date per tutte le età

Prenotazioni dei quarantenni

soltanto a partire dal 20

Bertolaso ha reso note le date di tutte le fasce di età

Dovranno dotarsi di pazienza gli appartenenti alla fascia 40-49 anni, perché da Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale anti Covid lombarda, ieri pomeriggio, è venuta la conferma del differimento al 20 maggio dell’apertura delle agende per la prenotazione della vaccinazione per questa categoria.

«Prima non è proprio possibile - ha affermato - e non è un fatto di cattiva volontà. Tutto dipende dalla dotazione vaccinale e dalle prenotazioni in agenda. La dotazione è sottodimensionata rispetto alla nostra capacità di vaccinare, perché noi potremmo, già oggi, e lo abbiamo dimostrato il 29 e il 30 aprile scorsi, somministrare almeno 115mila dosi al giorno, ma il commissario Figliuolo ci ha assegnato un target di 85mila dosi e a questo ci dobbiamo attenere. E ci atteniamo, come abbiamo sempre fatto. Ergo, non potendo spingere sulle vaccinazioni come vorremmo, non riusciamo a far fronte, entro le date che ci eravamo prefissati, alle richieste pervenute, perché, noi, a differenza di altre Regioni, siamo in “overbooking”, cioè abbiamo tantissime richieste, giunte, in massa, addirittura, dalla fascia 50-59 anni. Fino ai primi di giugno siamo pienissimi, per cui non avrebbe alcun senso, oggi, aprire alla fascia 40-49, quando non ci sono posti liberi e nemmeno inondazioni di vaccini in vista».

E, sempre Bertolaso, ha diffidato anche dal farsi «suggestionare - ha detto - da slanci in avanti compiuti da altre Regioni o da iniziative spot come i “vax day”. Perché chi li effettua potrebbe anche solo, dico potrebbe, aver bisogno di tamponare falle del sistema, cioè riempire posti che non vengono prenotati. Mentre noi siamo qui che non riusciamo a rispondere a coloro che ci chiedono il vaccino. Qualunque sia, anche AstraZeneca, perché, al di la di qualche caso e della necessità di spiegare di più in sede di anamnesi i suoi effetti, in Lombardia viene somministrato su larga scala».

Inevitabile, quindi, prevedere uno spostamento in avanti dei prossimi step vaccinali, con, come detto, l’apertura delle agende giovedì prossimo, per la fascia 40-49 anni, l’apertura al 27 maggio, per la fascia 30-39, e al 2 giugno per la fascia 16-29. Per un totale di 4 milioni e 73.278 persone coinvolte, di cui, ipotizzando, sullo storico, l’adesione al 70%, è possibile completare le prime dosi entro il 10 luglio, nella migliore delle ipotesi, cioè viaggiando su 120mila vaccinazioni al giorno.

Anche se, viste le scorte scarse di vaccino, è più verosimile la data del 30 luglio, su una dotazione di 100mila vaccini giorno, o, nella peggiore delle ipotesi, il 30 agosto, procedendo con i ritmi attuali, cioè con 85mila somministrazioni al giorno.


© RIPRODUZIONE RISERVATA