Vaccino anti Covid  L’Ats Montagna  prima in Lombardia
La nostra campagna vaccinale è la più efficiente di Lombardia (Foto by gianatti)

Vaccino anti Covid

L’Ats Montagna

prima in Lombardia

I dati aggiornati a giovedì scorso. Nel nostro territorio “immune” il 7,5% dei residenti. Prima dose somministrata a 40.831 persone (13,7%)

La campagna vaccinale in Lombardia non va alla velocità desiderata: giovedì scorso solo il 13% dei residenti aveva ricevuto la prima dose mentre era poco più del 6% la percentuale di chi aveva avuto anche la seconda dose, e poteva quindi essere considerato a tutti gli effetti vaccinato.

In questo quadro negativo, va detto che la provincia di Sondrio va meglio, con percentuali superiori alla media regionale e alla maggior parte delle altre Ats lombarde, e il primato di residenti vaccinati con prima e seconda dose: nella zona dell’Ats della Montagna, infatti, le dosi somministrate sono oltre il 7% della popolazione.

A “promuovere” il lavoro della nostra Ats sono i dati aggiornati all’8 aprile sulla campagna vaccinale in Lombardia, dati ufficiali che tuttavia sono stati recuperati da fonti non istituzionali. Quelle sanitarie, ormai da settimane, non vogliono rendere noti i numeri relativi alla somministrazione dei vaccini.

Veniamo proprio ai numeri. Sono 40.831 le persone che hanno ricevuto la prima dose tra la provincia di Sondrio, la Val Camonica e i Comuni dell’Alto Lario che rientrano nell’Ats della Montagna, e se si fa il raffronto con la popolazione residente in queste zone (quasi 297mila persone, dati Istat aggiornati ad un anno fa) la percentuale è del 13,7%, quasi un punto percentuale in più rispetto alla media regionale. Meglio fa solo l’Ats della Città metropolitana di Milano con quasi il 14,5% degli abitanti che hanno ricevuto la prima somministrazione.

Record, invece, per quanto riguarda i soggetti immunizzati, coloro cioè che hanno già ricevuto entrambe le dosi e si possono quindi considerare vaccinati: nell’Ats della Montagna sono 22.191, quasi il 7,5% della popolazione, ben sopra la media regionale. Seconda in classifica l’Ats di Pavia (7,1%) che segue, di poco, quella della Montagna anche in riferimento alla somministrazione della sola prima dose (13,5%).

Infine, ottima percentuale anche per quanto riguarda le dosi complessive somministrate all’8 aprile: sono 63.022 nel nostro territorio, per una percentuale rispetto ai residenti che supera il 21%, poco sotto alla Città metropolitana di Milano che si ferma attorno al 21,4%.

Fanalino di coda in questa particolare classifica l’Ats dell’Insubria (Como e Varese) con meno del 12% di residenti che hanno ricevuto la prima dose, nemmeno il 5% di vaccinati e il 16,7% di dosi somministrate complessivamente rispetto alla popolazione.

Tornando ai dati regionali, l’8 aprile erano state somministrate poco meno di 2 milioni di dosi (1.929.389) su una popolazione di circa 10milioni di persone residenti; ma è di ieri la notizia che la fatidica soglia, i 2 milioni appunto, è stata superata già sabato, in anticipo rispetto a quanto si pensasse e grazie ad un week-end particolarmente intensivo per concludere la somministrazione delle prime dosi agli over 80.


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