Vaccini, prima dose  per 60mila in Valle  Copertura al 40%
La campagna ha accelerato e ora la copertura è al 40 per cento

Vaccini, prima dose

per 60mila in Valle

Copertura al 40%

L’aggiornamentoSabato somministrazioni in calo come del resto è avvenuto in tutta la Lombarda

Anche se si è prodotto un rallentamento nella corsa alla vaccinazione, nella giornata di sabato, per effetto della mancanza di “munizioni”, un importante traguardo è stato, comunque, raggiunto dato che abbiamo superato la soglia delle 60mila persone vaccinate con prima dose in provincia di Sondrio.

Per la precisione, sono, sempre a sabato, ultimo dato in nostro possesso, 60.545 le persone cui è stata inoculata una dose di vaccino, cui debbono aggiungersi altre 24.150 somministrazioni di richiami, per un totale di 84.695 inoculazioni effettuate.

Copertura del target

A sabato, quindi, eravamo al 39,35% di copertura del target, che, ricordiamolo, da noi è di 153.874 persone dai 16 anni in su, lo 0,62% del giorno precedente che, in numeri assoluti, significa 1.157 dosi somministrate.

Molte meno delle 2.500 di pochi giorni fa, così come l’incremento percentuale scende da quello 0,8% cui ci eravamo abituati negli ultimi giorni, andamento fotocopia di quello regionale, dato che, anche in Lombardia, sabato, non si è andati oltre le 79.221 somministrazioni, in luogo delle consuete 85mila.

Sicuramente nella giornata di ieri il traguardo del 40% della copertura media provinciale è stato raggiunto, e ne troveremo conferma nei dati odierni, dal momento che i centri vaccinali massivi, salvo Villa di Tirano, non si fermano neppure alla domenica.

Si procede imperterriti, nonostante tutto, tant’è che, in soli quattro giorni, cioè rispetto al 12 maggio, solo saliti da 16 a 30 i Comuni della nostra provincia con una copertura vaccinale in prime dosi compresa fra il 40 e il 50%, mentre sono saliti da due a tre i Comuni che sono già oltre la soglia del 50%. Tutti piccolissimi e situati sulla sponda orobica della Bassa Valtellina, a partire da Pedesina, al 56,67%, con 17 prime dosi su 30 aventi diritto, seguita da Tartano, al 53,98%, con 95 prime dosi su 176 aventi diritto, e da Gerola Alta, al 51,45%, con 71 prime dosi per 138 candidati.

La fascia dei Comuni

Ovviamente, ampliandosi la fascia dei Comuni con una copertura superiore al 40%, cala quella dei Comuni appena sopra il 30% che, sabato, erano 42 contro i 54 di mercoledì scorso, e, allo stesso modo, sono scesi da cinque a due, i Comuni con copertura al di sotto del 30%. In questa fascia, infatti, ci sono solo Mello, al 28,45%, con 225 prime dosi su 791 aventi diritto, e Livigno, sempre fanalino di coda, al 17,78% di copertura, con 931 prime dosi su una delle maggiori popolazioni target, pari a 5.236 persone.

Per aventi diritto, infatti, Livigno è una delle maggiori realtà del territorio, collocandosi subito dopo Sondrio, Morbegno, Tirano e Chiavenna, ma sconta il fatto di avere la popolazione più giovane di tutta la provincia, con età media non superiore ai 34 anni. E, questo, obbliga tantissimi livignaschi ad attendere, pazientemente, il loro turno.

Ben posizionate, sono, invece, altre realtà medio-piccole dell’Alto Tiranese, come Grosotto, quarta in classifica generale, con il 49,20% di copertura e 703 prime dosi su 1.429 aventi diritto, e, ancora, Grosio, nona in classifica, col 44,30% di copertura e 1.718 prime dosi per 3.878 aventi diritto. Una delle realtà, Grosio, che più ha sofferto i terribili effetti della terza ondata Covid.

Al decimo posto staziona Tirano, che è sempre il primo capoluogo di mandamento per copertura vaccinale, al 44,24%, con 3.459 prime dosi su una popolazione target di 7.819 persone.

Gli altri grossi centri

Bisogna scendere fino alla posizione numero 15, invece, per trovare Morbegno, al 42,86%, con 4.589 prime dosi su 10.706 aventi diritto. Che dribbla, così, Villa di Tirano, al 42,47%, con 1.091 prime dosi e una popolazione target di 2.569 persone.

Subito dopo arrivano Sondrio e Chiavenna. La prima al 42,46%, con 7.903 prime dosi su 18.615 aventi diritto, la seconda al 42,23, con 2.682 prime dosi per 6.351 persone.

Staccata di cinque posizioni, al 23° posto in classifica, c’è Bormio, col 41,54% di copertura e 1.428 persone vaccinate, con prima dose, sul target di 3.438.


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