Vaccini, prenotazioni  per 5mila “Johnson”
Chi ha fatto il vaccino monodose Johnson & Johnson può da oggi prenotare il richiamo, che sarà fatto trascorsi sei mesi dalla somministrazione

Vaccini, prenotazioni
per 5mila “Johnson”

La campagna Cinquemila in lista d’attesa. Al via da oggi a patto che siano passati sei mesi dal primo appuntamento

Via libera da oggi alla prenotazione della dose di vaccino anti Covid anche per quanti hanno ricevuto il monodose Johnson & Johnson durante la prima tornata vaccinale, purché siano trascorsi 180 giorni dalla somministrazione.

Interessate in provincia di Sondrio sono poco meno di 5mila persone di tutte le età, perché, soprattutto nella fase iniziale della campagna vaccinale, il Johnson & Johnson è stato proposto senza limitazioni d’età e nella maggior parte dei casi accettato di buon grado per la sua comodità, in quanto monodose. Solo più tardi, al pari di AstraZeneca, è stato riservato agli over 60.

E solo recentemente è emersa l’evidenza che questo vaccino, proprio perché proposto senza richiamo, non avrebbe l’efficacia protettiva degli altri.

Resterebbe stabile la sua copertura fino a sei mesi, per le forme gravi di Covid e per la conseguente ospedalizzazione, mentre col trascorrere del tempo dall’inoculazione, si sarebbe evidenziato un declino della sua efficacia nei confronti delle forme lievi e moderate della malattia, un declino più veloce rispetto a quello osservato negli altri vaccini. Da qui la corsa ai ripari e l’introduzione di una priorità sulla terza dose per tutti i vaccinati con Johnson & Johnson, indipendentemente dall’età.

A poter accedere alla prenotazione con priorità,sono coloro che hanno ricevuto il monodose prima del 1° luglio scorso, per i quali, il termine dei 180 giorni, è più prossimo.

Questa categoria di persone da oggi può accedere al portale regionale www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it e attivarsi nella prenotazione del richiamo sapendo che non potrà ottenere l’appuntamento prima che siano trascorsi i 180 giorni dalla prima somministrazione. Il portale, automaticamente, offrirà solo date successive a questo lasso di tempo.

Considerato che l’attesa è tanta, fra i vaccinati con questo prodotto, c’è da credere che da subito in molti si attiveranno per prenotarsi.

Del resto, l’approccio alla terza dose di anti Covid da parte della popolazione lombarda sembra essere proprio quello auspicato dalle autorità sanitarie nazionali e regionali.

Su un totale di 434.936 richiami somministrati, ad oggi, in Lombardia, 16.186 sono riferiti al territorio dell’Ats della Montagna, e 8.696 a quello della provincia di Sondrio. Di questi ultimi, 1.858 sono quelli somministrati nelle Rsa della nostra provincia, sul totale di 3.290 effettuati su scala Ats della Montagna.

La mappa

Partita ieri anche la somministrazione delle terze dosi nelle farmacie, con 35 inoculazioni totali, su Milano, Monza e Brianza e Pavia, mentre solo cinque sono le terze dosi proposte dai medici di medicina generale, a Milano e a Brescia.

Da noi, le farmacie vaccinatrici sono quattro, e, la prima, la Luca Bianchini, di Dubino, partirà dopodomani, la Cesare Mazzocchi, di Morbegno, martedì prossimo.

Alte, infine, le prenotazioni tramite portale, aperte a over 60, immunocompromessi, pazienti fragili, e, da oggi, ai vaccinati con Johnson & Johnson, pari a 576.439 totali, di cui ne restano, da somministrare, 141.503. La media giornaliera di prenotazioni per terze dosi, in Lombardia, è di 32.198, e, in provincia di Sondrio, solo pochi giorni fa, i prenotati erano 10.777. Il tutto a fronte di una media giornaliera regionale di prenotazioni di prime dosi pari a 2.449.

Ad essere proposte sono, quindi, soprattutto, terze dosi, per un totale di 804 somministrazioni previste negli hub Ats della Montagna, per oggi, e 454 per domani.


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