Vaccini, il recupero   dei piccoli Comuni
Le somministrazioni totali, a sabato, erano pari a 62.513, di cui 44.551 prime dosi e 17.962 seconde dosi

Vaccini, il recupero

dei piccoli Comuni

Ultimi numeri Sono cresciute le somministrazioni in tantissimi centri che erano rimasti nelle retrovie

La Lombardia sarà la prima Regione a raggiungere l’immunità di gregge secondo Letizia Moratti, vicepresidente e assessore regionale al Welfare che ieri “twittava” i numeri di una campagna anti Covid capace di raggiungere un milione di lombardi, con entrambe le dosi di vaccino, e 2,5 milioni con la prima dose. Per un totale di 3 milioni e 470.208 somministrazioni effettuate a sabato, di cui, 2 milioni e 55.624 a donne e un milione e 414.584 a uomini. E quel che più conta, è che cresce la capacità vaccinale, cioè il ritmo delle somministrazioni, con 93.365 dosi inoculate il 1° maggio scorso, anche se il target inizialmente fissato in 144mila dosi-giorno non è, ancora, dietro l’angolo.

I dati locali

Andamento che coinvolge anche la nostra provincia, dove le somministrazioni totali, a sabato, ultimo dato in nostro possesso, erano pari a 62.513, di cui 44.551 prime dosi e 17.962 seconde dosi. Il tutto su una popolazione target da vaccinare pari a 153.874 persone, di cui, il 28,95%, già raggiunta dalla prima dose di vaccino.

Solo il 21 aprile scorso eravamo al 21,57% della popolazione vaccinata con prima dose, per un totale di 33.187 persone coinvolte, cui se ne aggiungevano altre 14.251 trattate con la seconda dose, per un complessivo di 47. 438 dosi somministrate.

In dieci giorni, il complessivo delle dosi inoculate è salito di 15.075 unità, di cui 11.364 sono prime dosi e 3.711 sono richiami.

E se è vero che a incrementarsi sono i dati relativi ai Comuni che, già dieci giorni fa, facevano registrare le migliori performance in termini di popolazione vaccinata, è vero anche, ed è molto importante, che è cresciuta la popolazione vaccinata anche in tantissimi centri che erano rimasti nelle “retrovie”.

Basti dire che oggi sono solo due i Comuni della nostra provincia la cui percentuale di vaccinati è inferiore al 20%, e parliamo di Livigno, sempre ultima in classifica, col 12,49% della popolazione vaccinata, con 654 prime dosi e 177 richiami, e di Spriana, col 16,95%, e con 10 prime dosi e 6 richiami. Mentre dieci giorni fa, avevamo 35 paesi sotto la soglia del 20%, anche se, chiaramente, ci si parametrava entro un range diverso dall’attuale, con un picco massimo percentuale di prime dosi al 32,12 a Grosotto, contro il picco attuale del 41,48% a Tartano.


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