Vaccini, è caos  a 24 ore dal via  «Non si sa nulla»
Il presidente dell’Ordine dei medici Alessandro Innocenti durante la prima vaccinazione il 2 gennaio scorso (Foto by gianatti)

Vaccini, è caos

a 24 ore dal via

«Non si sa nulla»

Il presidente dell’Ordine dei medici: «Quello che sappiamo lo apprendiamo dalla stampa»

A distanza di 24 ore dall’annunciato inizio delle pre-adesioni per la fase 1 ter della vaccinazione anti-Covid, quella dedicata ai cittadini over 80, e a pochi giorni dalle prime somministrazioni, previste già giovedì 18 febbraio (in anticipo di una settimana rispetto a quanto precedentemente ipotizzato) i medici della provincia di Sondrio, e non solo, brancolano ancora nel buio.

Informazioni

«A livello regionale non abbiamo alcuna informazione ufficiale - afferma il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Sondrio Alessandro Innocenti, che quotidianamente si confronta con i colleghi lombardi -. Quello che sappiamo sia sulle pre adesioni che sulla somministrazione è quello che dal Pirellone hanno comunicato attraverso la stampa. Sinceramente lo trovo piuttosto inaccettabile, quando verremo avvisati ufficialmente su tutti quegli aspetti organizzativi e importantissimi che riguardano chi sta in prima linea, ossia i medici, in particolare quelli di Medicina generale?».

Il dottor Innocenti sottolinea anche come in queste settimane, nonostante le promesse dell’assessore al Welfare Letizia Moratti, non sia mai stato promosso l’incontro promesso con i presidenti degli Ordini.

«L’inizio era stato promettente, l’assessore Moratti ci aveva garantito dialogo e incontri informativi - conclude Innocenti - ma da allora non abbiamo più avuto alcuna comunicazione. E in questa particolare circostanza, in merito alle vaccinazioni, brancoliamo ancora nel buio a poche ore dall’inizio delle pre adesioni e a pochi giorni da quello delle somministrazioni. Chiediamo certezze, anche e soprattutto in merito alle condizioni di sicurezza necessarie sia per i pazienti che per gli operatori sanitari che se ne occuperanno».

Preoccupazione anche da parte dai medici di base, che già da qualche giorno ricevono decine di telefonate da parte di pazienti che vogliono essere vaccinati e chiedono informazioni in merito. Informazioni che, però, non hanno possibilità di dare.

Le liste

«Il dialogo con l’Ats della Montagna c’è ed è assolutamente positivo - precisa Marco Donnini, segretario provinciale della Federazione medici di Medicina generale della provincia di Sondrio - ma anche da parte loro non ci sono certezze relative alle procedure per le pre adesioni. Sappiamo che lunedì alle 13 verrà “attivato” il sito per permettere di lasciare i propri recapiti ed essere ricontattati per l’appuntamento. Ma saranno tanti coloro, ovviamente, che si rivolgeranno ai medici di famiglia. E le informazioni a nostra disposizione sono poche. Attendiamo, ad esempio, le liste dei pazienti a cui sarà destinato il vaccino in questa fase. Per il momento ancora nulla».

Nemmeno nel corso delle riunioni fra i vertici dell’Ats della Montagna e di Asst Valtellina e Alto Lario, ed i medici coordinatori dei Centri di riferimento territoriale della Medicina generale, con l’obiettivo di fare il punto sull’organizzazione della campagna vaccinale agli over 80, sono stati chiariti tutti gli aspetti organizzativi. Questo perché, da quanto appreso, le informazioni mancano proprio da parte della Regione.


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