Vaccini, al via gli “hub”  «Serve qualche medico in più  E non arrivate in anticipo»
Sondrio centro vaccinale hub palestra Via Tirano (Foto by Luca Gianatti)

Vaccini, al via gli “hub”

«Serve qualche medico in più

E non arrivate in anticipo»

Il direttore generale di Asst Valtellina, Tommaso Saporito, dopo il primo giorno di attività dei quattro hub provinciali

«Abbiamo appurato che servono più medici e meno infermieri, perché è l’anamnesi effettuata per valutare lo stato di salute dell’utente a richiedere tempo e, quindi, a rallentare le operazioni. Per i prossimi giorni, quindi, siamo pronti ad aumentare le linee vaccinali per limitare l’attesa».

Parola di Tommaso Saporito, direttore generale di Asst Valtellina e Alto Lario che, nella giornata di ieri, ha preso visione dell’attività dei quattro hub vaccinali allestiti a Sondalo, al 6° padiglione, con due linee attive, a Sondrio, alla palestra del “Quadrio-De Simoni”, con quattro linee attive, a Morbegno, al Polo fieristico, con altrettante quattro, e a Chiavenna, al Palestrone, con due.

Più di 600 le persone accettate, praticamente, precisano da Asst, la totalità di coloro che si erano, in precedenza, prenotati «con altrettante prime dosi di AstraZeneca somministrate - annota sempre Asst -, mentre per alcune decine di persone, i medici hanno consigliato altri tipi di vaccini, per cui verranno ricontattate entro pochi giorni per un nuovo appuntamento».

Più fluido l’avvio della vaccinazione massiva a Sondalo e a Chiavenna, dove i numeri delle persone prenotate erano contenuti entro i 100 per ciascuna sede, fra le 8 e le 14, mentre una certa attesa si è prodotta su Sondrio e Morbegno dove le linee vaccinali sono state raddoppiate rispetto agli standard.

Un banco di prova, certamente, che subirà, inevitabili affinamenti. Soprattutto in termini di implementazione della dotazione di medici atteso che, un certo “serbatoio” di disponibilità c’è anche fra quelli pensionati. Basti dire che in otto si sono messi a disposizione attraverso i bandi dedicati, ma solo uno ne è stato convocato, ieri.

«Ringrazio tutte le persone che si sono presentate- commenta Saporito - perché hanno rispettato le regole, hanno atteso con pazienza, e ci hanno consentito di svolgere al meglio il nostro lavoro. La loro collaborazione è stata fondamentale».

Oggi si riprende con altre 650 somministrazioni previste su Sondalo, Sondrio, Morbegno e Chiavenna, e, così, si proseguirà anche nei giorni a venire. Unica raccomandazione, quella di presentarsi esattamente all’ora indicata, senza anticipare l’arrivo. Il tutto ai fini di una migliore organizzazione e per evitare assembramenti.


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