Vaccini ai cinquantenni  La corsa per prenotarsi
Dal 24 maggio le vaccinazioni per la fascia 50-59 (Foto by gianatti)

Vaccini ai cinquantenni

La corsa per prenotarsi

Si comincia il 24 maggio, per i richiami si aspetterà di più. Ieri in meno di 24 ore in Lombardia si erano già iscritti in 450 mila

Boom di prenotazioni, sul portale di Poste Italiane, da parte degli appartenenti alla fascia 50-59 anni aventi diritto alla vaccinazione anti Covid. Circa 450 mila, gli over 50 prenotatisi, in Lombardia, nel tardo pomeriggio di ieri tramite i canali messi a punto in sinergia con Poste Italiane, sul complessivo di un milione e 592mila aventi diritto.

Già prima della mezzanotte di domenica, ora “x”, erano al computer, pronti ad inserire i loro dati, fra numero di tessera sanitaria e codice fiscale, per poter scegliere il giorno preferito in cui vaccinarsi.

Che, nella maggior parte dei casi ha coinciso col primo giorno utile, generalmente a partire dal 24 maggio prossimo, anche se, poi, per i più, è cominciata la conta dei giorni che li avrebbero separati dal richiamo, che, chiaramente, slitta in piena estate.

Con differenze, non da poco, a seconda del vaccino che viene somministrato, considerato che, per Pfizer, il richiamo è stato spostato, recentemente, da 21 a 35 giorni, e per Moderna, da 28 a 42. Senza dire di AstraZeneca, o Vaxzevria, che andrebbe a 12 settimane.

Quindi, ipotizzando di essere vaccinati, negli hub di Valtellina o Valchiavenna, lunedì 24 maggio, il richiamo andrebbe al 29 giugno, con Pfizer, e al 6 luglio con Moderna, se si ipotizza di venir vaccinati con questi due prodotti, gli unici, al momento, utilizzabili per la fascia d’età interessata.

AstraZeneca, infatti, al momento, non è utilizzabile per la fascia di cui si tratta, gli under 60, perché, le autorità sanitarie e farmaceutiche europee e italiane sono concordi nel somministrarlo solo a persone con più di 60 anni. Anche se, va detto, buona parte della comunità scientifica è concorde nel ritenere, il prodotto, del tutto utilizzabile anche su persone di età inferiore, e può anche darsi che, nel prosieguo, giungano indicazioni in linea pure dall’Istituto europeo di sanità.


© RIPRODUZIONE RISERVATA