Vaccinazioni tutte in aumento  Coperture oltre la soglia del 95%
Il direttore generale Lorella Cecconami

Vaccinazioni tutte in aumento

Coperture oltre la soglia del 95%

Dopo anni il trend mostra un’inversione per i bambini vaccinati a 24 mesi dalla nascita. Nell’Ats della montagna la terza dose dell’esavalente è sopra il 96% - Al 73% l’anti varicella.

Tassi di copertura vaccinale in aumento in tutta la regione e anche nel territorio dell’Ats della montagna e trend generale lombardo che dopo anni mostra finalmente un’inversione positiva per i bambini vaccinati a 24 mesi dalla nascita. L’entrata in vigore dell’obbligo nelle scuole ha sortito il suo effetto.

A dirlo il report che l’assessore alla Sanità Giulio Gallera ha appena inviato al ministero della Salute di Giulia Grillo. Secondo i numeri forniti da Gallera oltre il 95% per cento dei bambini in Lombardia è stato vaccinato con l’esavalente, con un incremento dello 0,2% sul 2017. Sono aumentate le coperture anche per tutti gli altri vaccini, obbligatori e consigliati.

«Lo scorso anno nella nostra Regione - spiega Gallera - si sono registrati ottimi livelli di copertura nei bimbi più piccoli, con particolare riferimento al vaccino esavalente (Difterite-Tetano-Pertosse-Epatite B, Polio-Haemophilus, influenzae B) per il quale, con il 95,3%, è stato superato l’obiettivo fissato dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale (obiettivo fissato al 95%, nda)».

Dati che per l’Ats della montagna guidata da Lorella Cecconami sono anche migliori. La terza dose per i bambini nati nel 2016 supera il 96%, con addirittura il 96,41% per l’antiepatite virale B. Complessivamente, si è registrato un aumento rispetto al 2017 non soltanto sulle vaccinazioni obbligatorie, ma anche su quelle raccomandate.La prima vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia è stata somministrata al 94,9% dei bambini, ben un punto percentuale in più rispetto all’anno precedente.

Anche in questo caso migliori i numeri forniti dall’Ats della montagna: la prima dosa si assesta infatti al 95,11%. «Il grande lavoro svolto dalle Agenzie per la tutela della salute e delle Aziende socio sanitarie territoriali - aggiunge l’assessore - su indicazione della Regione Lombardia sta garantendo risultati importanti. Le coperture vaccinali rappresentano l’esito evidente di una campagna di informazione che abbiamo messo in campo negli ultimi anni a tutela dei più piccoli, delle famiglie, delle intere comunità territoriali attraverso i pediatri, i medici, gli operatori scolastici e socio sanitario».

Un incremento importante si è avuto anche nei confronti della seconda dose della vaccinazione contro Morbillo Parotite e Rosolia, dopo il compimento del sesto anno di età del bambini, con un incremento di un punto percentuale (dal 90,8 al 91,9 per cento).

«L’educazione alla vaccinazione quale arma vincente contro il rischio di patologie gravi - ha concluso Gallera - ha riguardato anche le somministrazioni consigliate, a dimostrazione del fatto che le buone pratiche sono ben percepite dalle famiglie a tutela della sicurezza dei propri figli». La somministrazione del vaccino contro il Meningococco C coniugato si attesta al 92,4% per i nati nel 2015 con una variazione dello 0,2 per cento in più rispetto all’anno precedente. Mentre nell’Ats della Montagna per i nati nel 2016 si ferma al 91,07%.

Decisamente sotto l’asticella del 95% i dati relativi alla prima dose di antivaricella per i bambini nati nel 2016: l’Ats indica un 72,92%. Sotto soglia anche la terza dose di antipneumococco per i nati 2016 che si attesta al 92,87%.


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