Vaccinazioni avanti  Con qualche attesa
Elisa Bassetti in coda ieri pomeriggio all’esterno dell’hub di Sondrio

Vaccinazioni avanti

Con qualche attesa

Sondrio Alla palestra del Quadrio De Simoni un disguido con i medici ha allungato i tempi della somministrazione

Altra giornata da dimenticare, quella di ieri, al polo vaccinale di via Tirano, a Sondrio, dove, all’entrata della palestra De Simoni-Quadrio, dalle 15 in avanti, si è generata una discreta coda.

«Ho una quarantina di persone davanti a me - ci ha assicurato, alle 16.40, Elisa Bassetti, 27 anni, di Caiolo - e sono qui dalle 15, dal momento che avevo la prenotazione, per la prima dose di vaccino, fra le 15 e le 16. Non molto tempo fa è uscita una persona e ci ha chiesto di avere un poco di pazienza, perché, purtroppo, sui medici in turno per l’anamnesi, solo uno se ne è presentato. Ci hanno detto che ne stanno cercando altri per venire a tamponare la situazione e sono in attesa di riscontro...».

Un’ora dopo, alle 17.47, Elisa, qualche passo avanti, l’aveva compiuto. Nel senso che dall’esterno della struttura, sotto la cui tettoia, insieme agli altri avventori, si era riparata dalla pioggia, era approdata all’interno, seduta sulla sua sedia, pronta per essere chiamata per affrontare lo step dell’anamnesi e, davanti, a se aveva tre postazioni mediche attive.

Il che significa che, cammin facendo, i medici sostituti si sono trovati, e l’attività vaccinale ha potuto proseguire, senza ulteriori intoppi, salvo un allungamento pletorico dei tempi di attesa. Che, periodicamente, su questo hub vaccinale, in particolare, si producono, per quanto va anche precisato che, con Morbegno, è fra i più grossi della nostra provincia. «C’è stato un disguido del quale ci scusiamo» ha spiegato Asst.

A Morbegno le somministrazioni, soprattutto di seconde dosi, si confermano incessanti. Pari a 1.724 in totale, lunedì, in base ai dati regionali, di cui 1.540 richiami e 184 prime dosi. Complessivamente siamo a 212.636 somministrazioni, di cui 120.281 sono prime dosi, con una copertura provinciale del 78,17%, e 92.355 sono richiami, per una copertura pari al 60% pieno.

Va detto che i dati di riferimento non sono del tutto aggiornati con riguardo, in particolare, alla realtà di Livigno. Qui, la percentuale dai vaccinati con prima dose è rimasta identica a quella precedente il vax day di giovedì scorso, al quale si erano presentati in 350. Il portale la dà al 58,06% e colloca Livigno, sempre all’ultimo posto nella classifica comunale quando invece i dati sono lievitati.


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