Vaccinazione lampo agli over 65  Grazie ai “buchi” di AstraZeneca
Attese al centro vaccinale di Sondrio

Vaccinazione lampo agli over 65

Grazie ai “buchi” di AstraZeneca

L’andamento L’ultima fascia ad avere prenotato spesso viene chiamata prima degli altri

E’ perplesso un settantenne valchiavennasco che aveva prenotato la vaccinazione anti Covid, al polo vaccinale di Chiavenna, nel primo giorno utile, l’8 aprile scorso, con appuntamento per il giorno 23, cioè venerdì, e che, alla fine, si vedrà vaccinato dopo la moglie, 65enne, prenotatasi lunedì, primo giorno utile, per la sua fascia d’età, e in nota per domani.

«Lo dico simpaticamente, ci mancherebbe, l’importante è essere vaccinati, non chi prima e chi dopo, almeno per noi - dice -, però mi sembra strano questo fatto».

Che non è l’unico, perché altre persone hanno notato quanto sia più ravvicinata la prenotazione per i 65enni, rispetto a quanto lo sia stata per le fasce d’età che li hanno preceduti, la 75-79 e la 70-74 anni.

Abbiamo girato la perplessità ad Asst Valtellina e Alto Lario, che ha rinviato a dinamiche proprie del portale di Poste Italiane, sul quale, è stata effettuata la prenotazione di cui sopra, ma, per quanto potuto apprendere, il tutto sarebbe da imputare, primo, ad una generale, maggiore, disponibilità di vaccini che permette di velocizzare l’intero sistema, secondo, a “buchi” che si vengono a creare fra i prenotati, chiamati, all’ultimo momento, dal centro vaccinale, a tappare falle venutesi a creare nel sistema per la mancata somministrazione di AstraZeneca.

E’ la gestione di questo vaccino, peraltro largamente utilizzato, a creare queste situazioni. Sia in seguito ad eventuali rinunce - da noi tuttavia poche - sia per il fatto che, talvolta, non viene somministrato alla persona prenotata per decisione del medico stesso che la valuta e che, per via del suo particolare stato di salute, preferisce optare per Pfizer.

E per evitare che le dosi di AstraZeneca già predisposte vadano a male, si “tampona” chiamando anziani appartenenti alla stessa fascia d’età che, di norma, si erano già prenotati, per cui, in automatico, a fine seduta, vengono rendicontati e cancellati dal sistema. E’ così che il loro posto si libera ed è a disposizione di chi si prenota. Nel caso di specie, probabilmente, la 65enne ha trovato il posto lasciato libero da settantenni che l’hanno preceduta. E non è un’eventualità così rara.


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