Vaccinazioni agli anziani  Anche ai centenari

Vaccinazioni agli anziani

Anche ai centenari

I primi vaccinati Natale del Curto 101 anni a Chiavenna e Pierina Mondini 104 anni «Paura? Macché, ne abbiamo viste tante»

Aspettavano solo lui, Natale Del Curto, 101 anni compiuti il 19 dicembre scorso, di Santa Croce di Piuro, per dare il via, in ospedale, a Chiavenna, alla campagna vaccinale più storica di tutta la storia. Eppure, lui, serafico, non ha battuto ciglio.

Tranquillo come una Pasqua, si è fatto accompagnare al centro vaccinale dal figlio Gianni e dal personale della Croce Rossa, Comitato di Morbegno, che lo ha trasportato, sul proprio mezzo, in carrozzina.

Più che altro per agevolare il tutto, dato che, Natale, fa un po’ fatica, ultimamente, a reggersi sulle gambe, ma per il resto, grande lucidità e determinazione.

Solo, ad un certo punto, il desiderio di tornare a casa si è fatto pressante, perché, dopotutto, lui, davanti alla sua finestra, a rimirare il mondo, ci sta benissimo. E ci starà ancor più quando sarà protetto dal vaccino la cui prima dose non gli ha procurato alcun fastidio.

«Tutto bene signor Natale?», la domanda d’obbligo, cui ha fatto seguito una risposta telegrafica, «A me lo domanda? Io sto bene, e lei?». E, poi, avanti con gli ultranovantenni del circondario e, quindi, con un numero, più elevato, di ultra 80enni.

Fra questi Giuseppe Boffi, 85 anni, storico meccanico di Chiavenna, arrivato alle 10.45 e uscito un’ora dopo. «È solo un po’ lunghetta - dice - per via del fatto che ci sono un sacco di moduli da compilare».

La sottoscrizione del consenso informato, e tutta l’anamnesi, cioè il punto sulla situazione clinica di ciascuno, con indicazione di allergie e farmaci che si assumono (al riguardo, è preferibile averli appresso o averne i marchi segnati, in modo da poterne riferire subito).

«Però, tutti gentilissimi, niente da dire - assicura - . Quanto al Covid in sè, invece, credo sia stata una grande fregatura, che peggio di così non si poteva. Io ho preso la polmonite, tre mesi fa, ma il Covid, per fortuna, l’ho schivato».

Ad accusare il “colpo” dell’eccesso di burocrazia, se così si può dire, che la vaccinazione comporta, anche Elio Zuccoli, 85 anni, di Chiavenna, che si è assicurato anche «mezz’ora piena di osservazione - dice -, perché, purtroppo, sono allergico a tutti gli antibiotici. Comunque, tutto bene, nessuna paura».

È filato tutto liscio con lui e con gli altri.


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