Va in pensione, ora fa il medico in Asia

Il pediatra valtellinese Marco Pedeferri in una missione in Bangladesh con padre Luigi Paggi. «La sua presenza qui è molto preziosa, spero che anche altri dottori vogliano seguire il suo esempio».

Va in pensione, ora fa il medico in Asia
1 e 2 Il dotto Marco Pedeferri impegnato a visitare i bambini nella missione cattolica nel sud ovest del Bangladesh

Un medico valtellinese, volontario nella foresta del Sunderban, nel sud ovest del Bangladesh, una delle zone più sottosviluppate di quel Paese.

Pediatra in pensione, classe 1948, Marco Pedeferri, sondriese doc, è approdato in questo angolo sperduto del mondo su suggerimento di Miria Bonomi, amica di infanzia di sua moglie, Adriana Baruffi, cardiologa originaria di Tresivio.

Non è la prima volta che Pedeferri sceglie di andare ad aiutare chi soffre: ha lavorato per molti anni all’ospedale di Lecco, ma per due volte ha operato in Africa come medico volontario, prima in Etiopia e poi in Ghana. Ora è ospite in una missione cattolica che, da dieci anni e più cerca di migliorare le condizioni socio-economiche di una piccola tribù poco lontana dalla foresta del Sunderban, che dista una settantina di chilometri da Satkhira, cittadina, a cui ci si deve appoggiare se servono cure mediche adeguate. Le strutture sanitarie sono di là da venire: in questa zona al confine con l’India (Calcutta è a soli 60 chilometri) esiste solo questo “ospedalino” governativo.

«La principale attività della piccola missione cattolica è quella di insegnare alle ragazzine della tribù dei Munda a ribellarsi e a disubbidire ai genitori che, secondo una sciagurata tradizione, spesso sposano le loro figlie a 12-13 anni» scrive padre Luigi Paggi, saveriano responsabile della missione in questione, compagno di seminario del compianto padre Giovanni Abbiati, nativo di Sondrio, morto nel 2009 in Bangladesh a causa di un incidente stradale.

È stato padre Paggi a raccontare in un articolo inviato a degli amici religiosi in Italia e in Valtellina dell’arrivo di Pedeferri, nella speranza che qualche altro medico, magari in pensione, possa seguire il suo esempio.

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