Va in cerca di funghi, muore nel bosco: mercoledì l’addio a Campodolcino
Le operazioni di recupero non sono state semplici

Va in cerca di funghi, muore nel bosco: mercoledì l’addio a Campodolcino

Sabato sera il pensionato non era più rientrato a casa e i familiari avevano dato l’allarme. Il corpo trovato ieri mattina in un torrente - È la terza tragedia in provincia nel giro di poche settimane.

Si svolgeranno mercoledì i funerali di Salvo Lazzarelli, il pensionato di Campodolcino scomparso nello scorso fine settimana dopo un incidente in montagna. Il corteo funebre partirà alle 14,30 dalla casa “Bar sport” di via don Romeo Ballerini 16, nella frazione Tini. L’uomo era uscito di casa per andare nel bosco tra Campodolcino e Splughetta a raccogliere funghi. Quando, sabato sera, non ha fatto rientro, i figli hanno lanciato l’allarme. Purtroppo la vicenda si è conclusa nel più tragico dei modi. Lazzarelli, nato nel 1944 e residente a Campodolcino, è stato trovato senza vita nel torrente Sancia alle 10,50 di ieri.

Vigili del fuoco, uomini del soccorso alpino e finanzieri del Sagf hanno iniziato immediatamente le ricerche, che sono state sospese nelle ore notturne e riprese nella prima mattinata di ieri con l’ausilio di quattro unità cinofile. I soccorritori nel corso della perlustrazione del tratto di bosco fra i torrenti Sancia e Starleggia hanno trovato un cappello e, successivamente, hanno notato la presenza di alcuni funghi, raccolti e ripuliti con cura, nei pressi di una pozza del torrente situato verso la frazione di Splughetta.

Poco dopo hanno ritrovato il corpo, purtroppo privo di vita, dell’uomo, nel torrente, a pochi metri dal ponte della strada comunale. Per il recupero, oltre agli uomini della stazione di Madesimo, sono intervenuti i soccorritori del Cnsas di Chiavenna specializzati nelle attività legate al canyoning, che hanno portato a termine le operazioni con le tecniche di movimentazione in forra che ben conoscono. I vigili del fuoco sono intervenuti anche con un elicottero che avrebbe potuto supportare i colleghi impegnati nelle operazioni di soccorso, ma successivamente è rientrato alla base visto che gli uomini impegnati sul campo hanno raggiunto a piedi il luogo del recupero.

Lazzarelli, militare della guardia di finanza in pensione, era molto conosciuto in paese, anche perché in passato con la propria famiglia si era occupato della gestione di una locanda nei pressi della statale 36 nella frazione Tini di Campodolcino. Lazzarelli lascia la moglie e due figli adulti con le rispettive famiglie. Anche Enrica Guanella, sindaco di Campodolcino, ha seguito le operazioni di soccorso, che si sono concluse verso mezzogiorno.

Nel corso dell’intervento è stata chiusa la strada comunale che permette di salire a Splughetta, Starleggia e agli alpeggi sovrastanti, ma le conseguenze sono state trascurabili. Si tratta della seconda tragedia registrata nelle ultime due settimane in Valchiavenna. Nella mattinata di mercoledì 23 agosto aveva perso la vita sui monti della Val Bodengo un pensionato di Lecco. E nei giorni scorsi era morto un altro cercatore di funghi nei boschi sopra a Talamona


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