«Us Chiavennese, il sintetico è un sogno  da 400mila euro»
Il campo di allenamento dell’Us Chiavennese

«Us Chiavennese, il sintetico è un sogno

da 400mila euro»

Chiavenna, il Comune: «Non abbiamo tutti quei soldi, ma faremo in modo che si possano reperire i fondi». Il campo è necessario per gli allenamenti settimanali.

Gli azzurri di mister Gibo Del Nero sono arrivati a sfiorare il sogno promozione dalla Seconda alla Prima categoria. Non è finita come si sperava e ci si riproverà da settembre, perché la “Prima” è un obiettivo da Chiavennese. Ma ora c’è un altro traguardo da raggiungere: trasformare il vecchio campo da calcio a undici utilizzato per gli allenamenti in un moderno sintetico. Ci vogliono 400mila euro e il Comune al momento non ce li ha. Ma la giunta assicura che farà tutto il possibile per trovarli. Non si tratta di una richiesta formulata con insistenza, visto che le società sportive sono a conoscenza dei tempi di vacche magre che caratterizzano i bilanci degli enti locali. Ma alla fine della stagione agonistica questo desiderio viene espresso con chiarezza dalla dirigenza dell’Unione sportiva.

«Poterci allenare su un campo sintetico vorrebbe dire realizzare un sogno - dice Manuel Panzeri dalla dirigenza del team chiavennasco -. In provincia di Sondrio ci sono alcuni esempi di questo tipo e il bilancio, per le squadre che possono godere di queste strutture, è sempre molto positivo». Nella stagione invernale, in particolare, con la pioggia e la neve tutto si complica in occasione degli allenamenti. Non bisogna dimenticare che, proprio l’anno scorso, sono terminati i lavori di ampliamento e riqualificazione degli spogliatoi dello stadio. Una struttura utilizzata e gestita da due società – Us Chiavennese e Gruppo podistico Valchiavenna – con uno spirito di collaborazione reciproca. «Grazie a questa situazione c’è la possibilità di fare disputare ai nostri ragazzi e a quelli dell’Ac Mese più partite nello stesso pomeriggio, questa disponibilità è preziosa per le singole società e agevola il confronto e la collaborazione». Ma un tappeto verde da usare in settimana sarebbe un altro risultato importantissimo.

Il Comune lo dice chiaramente: per il momento di soldi in cassa non ce ne sono. «E purtroppo di questi tempi non è facile trovarli - premette il vicesindaco Davide Trussoni -. Ma un progetto preliminare c’è già, a dimostrazione di come sia ritenuta importante questa richiesta. Per un tappeto sintetico su un campo delle dimensioni di quello usato per gli allenamenti servono 400mila euro». Una cifra decisamente elevata. «Ma questo non determina il venire meno dell’attenzione da parte nostra, visto che la domanda arriva da una società che stimiamo.Conosciamo bene il valore dei risultati sportivi ed educativi di quest’associazione sportiva, che tra le altre cose è molto importante anche a livello di numero di atleti coinvolti e ha saputo ricreare uno straordinario entusiasmo in città. Quindi valuteremo tutte le strade possibili per reperire questi fondi».


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