«Una tappa a cronometro per portare il Giro a Teglio»
Da sinistra: il presidente Flavio Bottoni, il consigliere regionale Simona Pedrazzi e l’ospite Gigi Negri

«Una tappa a cronometro per portare il Giro a Teglio»

Il direttore del consorzio turistico del Terziere Superiore, Gigi Negri, ha svelato il suo sogno: poter organizzare, il prossimo anno, una tappa a cronometro individuale del Giro d’Italia con partenza a Sondrio e arrivo a Teglio. È questo il progetto cui Negri – come noto, deus ex machina in Valle per quanto riguarda il comitato della Carovana Rosa – sta lavorando e che ha annunciato nel corso della conviviale dell’Accademia del pizzocchero di Teglio che si è tenuta giovedì sera.

Convocata dal presidente, Flavio Bottoni, per parlare di turismo, la serata ha virato in particolare sul settore del cicloturismo con il suggerimento di Negri ai tellini di meglio valorizzare i percorsi di bici su strada non tanto e non solo a livello di segnaletica, quanto di promozione e marketing. «Ritengo che Teglio, che è la culla della cultura del nostro territorio, debba darsi da fare di più per promuovere il cicloturismo su cui il consorzio da anni si sta impegnando – ha affermato Negri -. A differenza dei passi famosi di Gavia e Mortirolo che, d’inverno, non sono percorribili, la dorsale di Teglio vanta percorsi fattibili anche nelle stagioni fredde. Penso alla strada panoramica fino a Sondrio oppure ad un anello bellissimo, peraltro poco frequentato dalle auto, che da Teglio scende a San Giacomo, sale a Carona, passa dalla località Ganda per tornare a Tresenda e dunque a Teglio».

Negri ha aggiunto che sta preparando una «sorpresa» come l’ha chiamata lui: «Realizzare per il Giro d’Italia una gara a cronometro dal capoluogo della Valtellina, Sondrio, alla località che ha dato il nome alla Valtellina, Teglio, passando per vigneti e meleti. Sarebbe una magnifica cartolina a livello mondiale».

Bottoni, dal canto suo, ha risposto: «Sarebbe meraviglioso. Condivido con Negri la necessità che tutti insieme facciamo squadra per potenziare il territorio tellino che, già dal punto di vista enogastronomico, va forte. Oltre ai percorsi suggeriti dal direttore, penso anche ai sentieri per Prato Valentino e a quelli nelle valli Bondone e Caronella che meritano di essere sviluppati».

E, secondo i convenuti alla cena (una novantina di persone) al ristorante Torre, new entry dell’Accademia, occorre che tellini e valtellinesi capiscano la logica del lavorare insieme. Lo ha rimarcato il consigliere regionale, Simona Pedrazzi, ospite del sodalizio, che ha dato la disponibilità della Regione ad ascoltare e supportare il territorio ed ha consigliato di essere più uniti per portare a “casa” gli obiettivi in ambito turistico. Lo stesso Negri non ha nascosto il suo parere in merito all’opportunità che ci sia un coordinamento provinciale dei consorzi turistici (esperienza che, come noto, in passato è naufragata).


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