Venerdì 03 Ottobre 2014

Una nuova guida per la Valle

Don Necchi vicario episcopale

Don Corrado Necchi con il vescovo Coletti in una foto scattata nel 2008 prima della partenza per il Camerun

Il vescovo Diego Coletti ha nominato un nuovo vicario episcopale per la Valtellina e la Valchiavenna (ruolo rimasto di fatto scoperto per due anni). Si tratta di don Corrado Necchi, 48 anni, fino all’inizio dell’estate impegnato come “fidei donum” nella missione diocesana in Camerun.

Nato a Gravedona, ma originario di Dubino, dove il padre Mario era idraulico, don Corrado è entrato in seminario nel 1985 ed è stato ordinato presbitero il 15 giugno 1991 dal vescovo Alessandro Maggiolini. Il suo primo incarico è stato di vicario della parrocchia di San Giuliano a Como fino al 1994, quando è stato trasferito, sempre come vicario parrocchiale, a Regoledo di Cosio. Nominato parroco di Torre di Santa Maria nel 1999, ha proseguito il ministero in Valmalenco, impegnato anche come insegnante di religione al liceo scientifico di Sondrio, fino al 2007, quando ha cominciato la preparazione all’esperienza missionaria. Nell’estremo nord del Camerun, nella diocesi di Mogodè, don Corrado è giunto all’inizio del 2008 ed è poi stato nominato dal Vescovo locale parroco della parrocchia del Sacro Cuore a Rhumzu, in un contesto dove da quarant’anni la Chiesa di Como è attiva con la sua presenza missionaria.

Durante gli anni di permanenza in Camerun, don Corrado ha intrattenuto una fitta corrispondenza con molte delle persone che lo avevano incontrato e conosciuto in Diocesi di Como, tenendole aggiornate su episodi significativi della vita quotidiana in missione. Attraverso una newsletter aveva anche raccontato delle settimane di apprensione, tra aprile e maggio scorsi, per il rapimento di due preti e di una suora originari del vicentino, presi in ostaggio in una parrocchia vicina dal gruppo terroristico Boko Haram e poi rilasciati incolumi. Nonostante la difficile situazione, don Corrado e gli altri missionari originari della nostra Diocesi sono rimasti nelle loro comunità fino a giugno. Allora, per il nuovo vicario episcopale è giunta, dopo sei anni, la scadenza naturale del mandato come missionario “fidei donum” ed ha fatto rientro in Diocesi.

Martedì, nel corso della periodica riunione del Consiglio Presbiterale, il vescovo Diego ha reso nota la nomina che porta don Corrado a succedere a monsignor Battista Galli, il quale era stato vicario episcopale fino a quando, due anni fa, ha assunto la guida della parrocchia di Sondalo.

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